Rudi Garcia
Non è bastato lo 0-0 contro la Macedonia del Nord a placare le polemiche in casa Belgio, dove ora scoppia il “caso De Bruyne”. Il commissario tecnico Rudi Garcia è finito nel mirino della critica per l’insolita posizione assegnata al fantasista del Napoli, schierato in una zona di campo che molti hanno giudicato “quasi da terzino sinistro”. Una scelta tattica che ha suscitato molte perplessità, soprattutto considerando il recente rendimento eccellente di De Bruyne in Serie A e Champions League, dove è stato tra i protagonisti indiscussi con la maglia partenopea.
Nonostante la fascia di capitano e l’ottima forma mostrata nelle ultime settimane, la prestazione del Belgio contro la Macedonia non ha convinto, alimentando ulteriormente le critiche alla gestione tecnica di Garcia. La situazione in classifica rende ancora più delicata la posizione della squadra: i Diavoli Rossi sono attualmente secondi nel Gruppo J con 11 punti, alle spalle della Macedonia del Nord (12) e seguiti dal Galles (10). La qualificazione a Euro 2024 è tutt’altro che certa, e la necessità di un risultato positivo nella prossima trasferta è diventata cruciale per rilanciare le ambizioni di qualificazione.
Nel frattempo, De Bruyne ha cercato di gettare acqua sul fuoco, cercando di calmare le acque in vista di una fase decisiva del torneo. “Con Conte nessuna polemica, tutto chiarito”, ha dichiarato, cercando di stemperare le tensioni che stanno minando l’armonia all’interno della Nazionale. Le sue parole sembrano voler evitare che il “caso De Bruyne” diventi un argomento di troppo, visto che la squadra dovrà concentrarsi su un obiettivo ben più grande: qualificarsi a Euro 2024.