Careca e la confessione di Maradona sul derby Napoli-Avellino
I calciatori che hanno fatto la storia del Napoli oltre al grande Diego Armando Maradona sono tanti, e sicuramente l’attaccante brasiliano Antonio Careca è rimasto nel cuore di tutti i napoletani che hanno visto gli eroi del secondo Scudetto del Napoli, arrivato nella stagione 1989/90.
L’ex calciatore ha rilasciato un’intervista alla Gazzetta dello Sport e ha parlato della delicata sfida di stasera del Napoli contro l’Inter e della situazione della squadra in questo periodo delicato, dopo la cocente sconfitta di Eindhoven.
Careca parla della sensazione speciale che si ha a giocare con il tricolore sulla maglia, una responsabilità che i calciatori non devono dimenticare. Inoltre, chiede alla tifoseria di fidarsi della squadra e soprattutto di Antonio Conte, che sa come gestire queste particolari situazioni.
La squadra partenopea è forte, e l’ex calciatore della Seleçao è sicuro che la squadra vista in Olanda non è per niente il vero Napoli, e spera che già con l’Inter si possa vedere l’impatto di giocatori per lui fondamentali, come Scott Mctominay e Kevin De Bruyne, senza dimenticare la molteplicità di soluzioni che ha il tecnico leccese per mettere in difficoltà i nerazzurri.
Nell’intervista si fa anche un salto nel passato, e Careca ricorda con piacere il suo Napoli che vinse il secondo Scudetto e la Coppa Uefa, il primo trofeo europeo del Napoli. Infine, Careca parla della sfida infinita contro l’Inter, speciale anche per lui, ricordando i grandi difensori affrontati in passato, come Bergomi e Ferri.
Parole al miele dell’ex Napoli nei confronti della squadra, attesa stasera alle 18 al Maradona, sperando in una prestazione che possa spazzare via il brutto periodo.