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Moviola di Verona-Inter, il fallo di Bisseck su Giovane divide l’opinione sportiva

Un’altra giornata difficile ha messo a dura prova la classe arbitrale e un episodio in particolare ha catalizzato l’attenzione dell’intera stampa sportiva: nella partita Hellas Verona-Inter l’attaccante dei gialloblu Giovane, involato verso la porta dei nerazzurri da solo, viene steso da Bisseck e il direttore di gara concede al difensore solo un cartellino giallo, nonostante la netta azione da gol che prevede il cartellino rosso da regolamento.

L’opinione sportiva è divisa

Nelle varie trasmissioni sportive e sui quotidiani l’opinione sul fallo si è divisa, con molti opinionisti e giornali che danno ragione alla decisione dell’arbitro Doveri.

Per l’ex arbitro Marelli il giallo è giusto, e il fallo non è da rosso perché il pallone scorre verso destra in direzione di Sucic, quindi non è da essere considerata un azione da rosso diretto. Anche Gianpaolo Calvarese, opinionista di Amazon Prime, è sulla stessa linea del collega Marelli, con il fermo immagine che per l’ex arbitro trae in inganno lo spettatore, con la traiettoria della palla che non sembra verso destra.

Graziano Cesari ai microfoni di “Pressing” dichiara che Giovane non è da solo, ma Sucic può intervenire per fermarlo, quindi non è chiara occasione da gol.

I quotidiani sportivi sono sulla stessa lunghezza d’onda: per Tuttosport la decisione è giusta, ma se Doveri avesse estratto il cartellino rosso, da regolamento il VAR non poteva intervenire. Anche la Gazzetta dello Sport dà ragione all’arbitro Doveri, condividendo la decisione del giallo e il non intervento del VAR.

L’opinione contrastante è del Corriere dello Sport, che dà un 5 all’arbitro Doveri: il voto basso è attribuito anche all’indecisione dello stesso Doveri, che prima mette mano al rosso nel taschino di sinistra e poi decide per il giallo dopo che Bisseck con tutta probabilità gli dice che c’era Sucic che poteva recuperare su Giovane. Un voto basso anche per Aureliano al VAR, che per il Corriere dello Sport, ha fatto il grave errore di non chiamare il direttore di gara all’On Field Review.

Anche La Repubblica dà un 5 all’arbitro Doveri, con il rosso non dato e la gestione di gara non ottimale da parte sua, soprattutto dal punto di vista dei cartellini.

Ancora una volta la confusione regna sovrana e ciò non fa che alimentare le polemiche per i continui episodi che accadono ogni giornata di campionato di Serie A.