Calcio Napoli

Napoli a secco di gol da 3 partite: non accadeva da quasi due anni

Il Napoli nelle ultime 3 partite, tra campionato e Champions, è rimasto a secco di gol: un dato che è senza dubbio allarmante soprattutto per la maniera in cui l’ultimo trittico di partite si è sviluppato, ossia mostrando una generale sterilità offensiva degli azzurri.

Per una squadra al top, non è certamente usuale vedere il proprio attacco non segnare per 3 match di fila, anche se non impossibile, come dimostrato proprio recentemente dalla Juventus che di match a reti bianche ne ha infilati ben 4 di fila.

Oggi andiamo a vedere l’ultimo precedente in cui il Napoli non ha trovato la via della rete per ben 3 partite o più di fila.

Napoli, 3 match senza gol: l’ultimo precedente

Come ampiamente preventivabile, l’ultima volta che gli azzurri non sono andati in gol per almeno 3 partite di fila risale al Dicembre 2023 di quell’infausta, per il Napoli, stagione post Scudetto 2023-24.

Al timone degli azzurri c’era Mazzarri ed in quel caso il Napoli non segnò gol per ben 4 match di fila consecutivi, tra Coppa Italia e Campionato; tra l’altro, fra questi match vi è anche una delle più grandi umiliazioni della storia del Napoli in Coppa Italia.

I match in questione sono: Napoli-Frosinone (Coppa Italia) 0-4, Roma-Napoli 2-0, Napoli-Monza 0-0 e Torino-Napoli 3-0, tutte gare disputate tra il Dicembre 2023 e il Gennaio 2024.

Chiaramente, la situazione del Napoli non è assolutamente paragonabile con quella del Dicembre 2023, dove in quel caso il Napoli era in caduta libera in una stagione che poi avrebbe riservato il decimo posto agli azzurri, eppure c’è qualche elemento di somiglianza.

Entrambe le stagioni sono post Scudetto vinto, presentano anche la Champions League da giocare, all’interno dello spogliatoio sembrano esserci frizioni ma, seppur alcune somiglianze, non ci sono ancora gli estremi per paragonare le due situazioni, come la classifica di A attualmente dimostra.

In sintesi, il problema in fase realizzativa è oggettivo, ma nonostante ciò, in un campionato così pieno di colpi di scena e sorprese, non si può parlare di fallimento, ma nel caso solo di crisi, che Antonio Conte spera sia solo momentanea.