Calcio Napoli

Napoli, infortunio De Bruyne: quando torna il belga? Spunta la data

Sono passati ormai diversi mesi da quando Kevin De Bruyne, una delle stelle più luminose del calcio mondiale, ha subito un grave infortunio che lo terrà lontano dai campi di gioco per ancora qualche mese. L’ex centrocampista del Manchester City, che ha accusato un infortunio il 25 ottobre, è stato costretto a sottoporsi a un intervento chirurgico. Secondo le ultime informazioni, il ritorno di De Bruyne in campo non avverrà prima di marzo, con una lunga lista di partite da saltare fino a quel momento.

Le ultime sulle condizioni di Kevin De Bruyne

Il belga, protagonista indiscusso nella scorsa stagione, è stato un pezzo fondamentale per il Manchester City, ma la sua assenza si sta facendo sentire, soprattutto in un periodo decisivo per la squadra. I quotidiani sportivi, tra cui La Gazzetta dello Sport, sottolineano la situazione difficile che il giocatore sta affrontando. La strada per il recupero è ancora lunga, ma la speranza è che De Bruyne possa rientrare a pieno regime per la parte finale della stagione.

In un periodo in cui l’emergenza infortuni ha dominato le cronache sportive, sia per il Manchester City che per il Napoli, c’è finalmente un barlume di speranza. Il 2026, infatti, potrebbe essere l’anno della completa ripresa, con De Bruyne e gli altri calciatori che, lentamente ma con certezza, torneranno a pieno ritmo. La fase più critica sembrerebbe finalmente alle spalle, anche se per i tifosi e i tecnici, il recupero completo di questi talenti rimane ancora una lunga attesa.

La Gazzetta dello Sport, oggi in edicola, fa il punto della situazione, e sebbene i periodi bui siano quasi terminati, l’assenza dei giocatori chiave ha comunque segnato in modo significativo l’andamento delle rispettive stagioni. Ma con il nuovo anno che si avvicina, le squadre si preparano a riaccogliere i loro pezzi più pregiati, pronti a lanciarsi verso la seconda metà della stagione con nuove speranze.

Classe 01, nato e cresciuto con la voglia di scrivere e raccontare lo sport. Dal 2020 in giro tra sale e tribune stampa con un carico di passione e di "garra charrua".