Il Napoli va avanti senza fermarsi, senza concedersi pause e, soprattutto, senza snaturarsi. Nemmeno dopo una notte complicata come quella di San Siro, segnata da polemiche, tensioni e da una gara che ha lasciato strascichi sia sul piano fisico che su quello emotivo. La squadra azzurra ha immediatamente voltato pagina, concentrandosi sul prossimo impegno di campionato.
L’edizione odierna de Il Mattino descrive nel dettaglio l’atmosfera che si respira a Castel Volturno alla vigilia della sfida contro il Parma, in programma domani pomeriggio allo stadio Maradona. Un ambiente carico di intensità e determinazione, che porta una firma chiara e riconoscibile: quella di Antonio Conte. Il tecnico ha imposto la sua linea, tenendo il gruppo compatto e focalizzato sull’obiettivo, senza lasciare spazio a distrazioni o cali di tensione.
Dopo la prestazione offerta contro l’Inter, non sono mancati anche i riconoscimenti da parte dell’allenatore. Conte, infatti, ha ribadito i suoi elogi ai giocatori anche a freddo: “E Conte, dopo quelli a caldo, ha ripetuto gli elogi per il suo Napoli: ‘Siete stati una squadra vera, avete dimostrato chi siete’, ha ripetuto ai ragazzi che hanno sorriso. Conte e la sua furia simboleggiano l’animo del Napoli di quest’anno: la sindrome da accerchiamento elevata a sistema come prima risorsa, perché sentirsi soli contro tutti aiuta a tirar fuori energie nascoste”.
Parole che raccontano molto del Napoli attuale: una squadra che trova forza nelle difficoltà, che si compatta di fronte alle avversità e che, proprio attraverso l’intensità e il carattere del suo allenatore, prova a costruire il proprio percorso in questo finale di stagione.