Calcio Napoli

Perché non è mai sbocciato il rapporto tra Conte e Lang? Spunta un retroscena

Continuano a far discutere le parole di Noa Lang sull’addio al Napoli. Dopo le dichiarazioni rilasciate in Olanda, è Il Mattino oggi in edicola a tornare sull’argomento, facendo luce sui retroscena della separazione tra l’esterno offensivo e il club azzurro.

Un rapporto nato male, ecco quando è scoppiato il duo Conte-Lang

Secondo il quotidiano, la cessione di Lang, avvenuta dopo pochi mesi dal suo arrivo estivo, sarebbe stata una scelta precisa di Antonio Conte, naturalmente condivisa dall’area mercato. L’allenatore avrebbe provato, durante gli allenamenti, a trasmettere all’ex PSV i principi del suo calcio e la sua idea di lavoro quotidiano, ma l’attitudine del giocatore non avrebbe convinto fino in fondo il tecnico.

Il Mattino si sofferma anche sulle dichiarazioni rilasciate da Lang in Olanda, in particolare su quelle relative ai presunti “28 giorni senza vedere il pallone” in allenamento. Una ricostruzione definita dal quotidiano come una doppia inesattezza: il Napoli non avrebbe mai svolto un ritiro di 28 giorni consecutivi e, soprattutto, il lavoro con il pallone non sarebbe mai mancato. Frasi che, sempre secondo il giornale, non sarebbero affatto piaciute a Conte.

Forse è proprio qui che va cercata la chiave del rapporto mai decollato tra allenatore e giocatore. Un feeling che non è nato, tra visioni diverse e incomprensioni, e che ha portato a un addio rapido ma evidentemente inevitabile.

Classe 01, nato e cresciuto con la voglia di scrivere e raccontare lo sport. Dal 2020 in giro tra sale e tribune stampa con un carico di passione e di "garra charrua".