Cultura

Perché il papa cambia nome? Ecco come è nata l’usanza

Perché un papa appena appena eletto cambia il proprio nome? Come è nata questa usanza?

Il motivo, in realtà, come succede per tutti i “grandi interrogativi” che ognuno di noi si pone, è abbastanza semplice. Il primo papa a scegliere un altro nome fu Mercurio di Proietto, il quale aveva il nome di una divinità pagana che mal si addiceva alla sua carica di guida del Cristianesimo. Egli, allora, quando fu eletto nel 533 mutò nome in Giovanni II.

L’usanza, tuttavia, divenne una vera e propria abitudine intorno all’anno Mille, quando nel 1009 si insediò papa Sergio IV, il quale si chiamava in realtà Pietro Boccapecora o Boccadiporco. Egli, non sentendosi all’altezza dell’apostolo Pietro, il primo papa della storia designato secondo la tradizione dallo stesso Gesù, decise di cambiare nome.

Da allora ogni nuovo eletto al soglio pontificio ha mutato il proprio nome, scegliendolo in base ai motivi più disparati. Papa Bergoglio, per esempio, è stato il primo a chiamarsi Francesco come il santo di Assisi, una scelta che indica il proprio scopo di distogliere la Chiesa Cattolica dal lusso.

Il nome prescelto, dunque, può dare chiare indicazioni su come sarà il nuovo papa.