Cultura

Casalnuovo, arriva la mostra dedicata a Dante con le opere di Salvador Dalì

In occasione del settecentesimo anno dalla morte del sommo poeta, l’associazione “Una Città Che Scrive” dedica la sesta edizione del suo concorso letterario a Dante Alighieri (il bando è reperibile a questo link). Per l’occasione è prevista anche l’esposizione di una serie di opere dedicate al Sommo Poeta, tra cui alcune xilografie di Dalì.

La regolamentazione del concorso prevede l’invio di Poesia e Narrativa (racconti brevi), la cui tematica centrale rimangono l’opera, la figura e i luoghi del poeta. Lo scopo deve essere quello di riscoprire il messaggio immortale di Dante, anche con riferimento a proprie esperienze personali, o comunque contestualizzandolo nel contemporaneo scenario culturale e sociale. E’ previsto un premio in denaro, oltre che l’inserimento del proprio testo nell’antologia “Una Città Che Scrive… per Dante”

A Casalnuovo di Napoli, nella Biblioteca Sociale Giacomo Leopardi, dal 28 maggio al 6 giugno 2021 saranno presentati i testi vincitori del concorso; faranno da contorno una serie di “Incontri Danteschi”, incentrati sulla lettura e sul commento di testi ed opere del sommo poeta.

Per l’occasione il patrimonio della biblioteca si arricchisce con un’edizione pregiata della Divina Commedia illustrata da Gustav Dorè e Salvador Dalì, opere di artisti e scultori novecenteschi. La rassegna prevede la realizzazione di una vera e propria galleria d’arte temporanea a prova di Covid.

Qualora le restrizioni dovessero essere proibitive verso fine maggio, gli organizzatori saranno pronti a sostituire  incontri in presenza con iniziative social (come già successe in occasione del Dantedì con la lettura del primo canto), che permetterebbero la buona riuscita della kermesse e la visione delle opere tramite un tour digitale.

La rete e la tecnologia possono abbattere questi limiti. Per quel che ci riguarda è come se facessimo un primo esperimento di Cultura di Prossimità“. Così dichiara Giovanni Nappi, fondatore della Biblioteca Sociale che noi di Vesuvio Live abbiamo intervistato per discutere dell’iniziativa e approfondirne la conoscenza:

– Rivolgendo uno sguardo al passato sino all’origine del concorso letterario, in che modo sono state svolte le edizioni precedenti? Quali sono invece le idee che l’hanno spinta alla realizzazione?

Il premio letterario “Una Città Che Scrive” nasce nel 2016 – questa è la sesta edizione. Abbiamo contato oltre cinquemila partecipazioni da tutta Italia, ospitato con piacere testimonial d’eccezione per le premiazioni… storica infatti è stata la presenza del grande attore Giancarlo Giannini.

– In che modo sono state “recuperate”  le xilografie illustrate da Dalì?

“Il progetto “Una Città Che Scrive… per Dante”, patrocinato dal Comitato per le celebrazioni dei 700 anni dalla morte del poeta, istituito dal Ministero della Cultura, prevedeva l’acquisizione e l’esposizione di edizioni pregiate della Divina Commedia.

La ricerca dei nostri redattori ci ha condotto dunque verso l’opera di Dalì. Le xilografie, acquistate da una galleria d’arte bolognese, fanno parte di uno dei 2900 esemplari numerati e firmati; ancora prima editi dalla celebre Stamperia Valdonega di Verona.”

– Che tipo di impatto pensa abbiano iniziative come quelle della sua Biblioteca Sociale su Casalnuovo di Napoli? In che misura ritiene diano beneficio al territorio?

“Nel 2019 abbiamo avuto il privilegio di ospitare il manoscritto autografato de “L’infinito” per i 200 anni della celebre poesia di Giacomo Leopardi. La mostra, realizzata grazie al prestito del Comune di Visso, nelle Marche, registrò migliaia di visite. L’impatto? Spero che tutto questo serva a rafforzare il senso di appartenenza in una città in cui questo è poco sentito.

Sarà quindi buona cosa lavorare per riscoprire le nostre tradizioni – oltre Leopardi, oltre Dante! Abbiamo allestito nel nostro piccolo museo un’area permanente di attrezzi usati dai sarti casalnuovesi, da tempo peculiarità della nostra terra, riconosciuti per maestria e affidabilità.”