Cultura

21 aprile 272, la nascita di San Gennaro: il patrono di Napoli “compie” gli anni

San Gennaro, il patrono di Napoli, è nato il 21 aprile dell’anno 272. È questa la data di nascita che convenzionalmente si attribuisce al santo, anche se il suo nome, Januarius, suggerirebbe una nascita nel mese di gennaio. La circostanza potrebbe essere spiegata in due modi: il nome Gennaro potrebbe derivare dall’essere ordinato vescovo, e dunque nato in quel ruolo, nel mese di gennaio; oppure in virtù della sua discendenza dalla gens Januaria.

San Gennaro “compie” 1750 anni

Le fonti sono piuttosto discordanti invece sul luogo di nascita di San Gennaro: una certa tradizione vuole che sia nato a Benevento, città di cui era vescovo, altre invece indicano Napoli come luogo natale. La certezza riguarda invece la morte, avvenuta nella Solfatara di Pozzuoli il 19 settembre 305, giorno in cui oggi si celebra il santo ed avviene il prodigio dello scioglimento del sangue. Un “miracolo” atteso anche in altre due date dell’anno: il 16 dicembre, in ricordo del miracolo del 1631 quando San Gennaro fermò una terrificante eruzione del Vesuvio; e il sabato precedente la prima domenica di maggio, in ricordo della traslazione delle reliquie.

Che San Gennaro sia davvero nato il 21 aprile o meno, è tuttavia una questione di relativo poco conto per i napoletani, che con il patrono hanno un rapporto che prescinde in un certo senso anche la religione. A partire dalle sue Parenti, che gli si rivolgono con il Tu e invocando il prodigio del sangue e si permettono di chiamarlo Faccia Gialla, fino al contratto convalidato da un notaio in cui il patrono si impegna a difendere la città di Napoli da ogni tipo di calamità in cambio della costruzione della Cappella del Tesoro.

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