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La disfida dei trombonieri a Cava de’ Tirreni, “la Città della Pergamena Bianca”

Come ogni anno a Cava de’ Tirreni si tiene puntualmente la disfida dei trombonieri nei primi giorni del mese di luglio, quindi a pochi giorni di distanza da un’altra festa sentita dai cavesi quale quella volgarmente definita di Monte Castello. Quest’anno non è avvenuto ciò perché c’è stata l’Universiade, quindi  l’evento è stato spostato alla fine del mese, con più precisione il 20 e 21 di luglio.

Programma della XLV edizione della festa dei trombonieri:

19 luglio

Alle porte della festa si tiene un convegno nell’aula consiliare del Comune denominato: “Cava Aragonese: la costruzione di un’identità”. Alle ore 9 ci sono i saluti del sindaco Vincenzo Servalli, poi interviene con una introduzione il docente di ruolo dell’Unina nonché ideatore del progetto Francesco Senatore; alle ore 9:30 interviene l’assegnista di ricerca Pierluigi Terenzi, autore del testo “Città e cittadini nel Mezzogiorno d’Italia”, poi alle 10:10 il professore associato dell’Unisa Amalia Galdi, autrice del testo “Salerno e Cava: le origini del conflitto”, segue alle 11  PhD Davide Passerini dell’Unina, autore del testo “Le guerre dei Durazzo” e infine interviene  PhD Davide Morra dell’Unina con il suo scritto “Le risorse del territorio”. Alle ore 12:20 si tiene il dibattito.

20 luglio

Alle ore 19 si tiene il corteo storico, che parte dalla Piazza Amabile e arriva alle 20 in Piazza Vittorio Emanuele III, luogo cui si tiene il sorteggio per l’ordine di sparo dei trombonieri. Alle ore 20:30 c’è una breve rappresentazione scenica della pergamena bianca, segue alle 20:45 il corteo per la Piazza San Francesco e va nuovamente alla Piazza Amabile.

21 luglio

Alle ore 19 si tiene allo stadio Simonetta Lamberti la trepidante gara di sparo tra archibugieri insieme alla disfida dei trombonieri. Un’apposita giuria, scelta dalla suindicata associazione, si occupa di nominare il casale vincitore, che ottiene una riproduzione della pergamena bianca, donata dal re Ferrante per premiare le gesta eroiche dei cavesi. L’oggetto viene messo sul gonfalone del già detto casale, poi lo stesso si prodiga di aprire il corteo finale della manifestazione. Il vincitore si occupa anche di aprire il corteo dell’anno successivo ed è il primo ad entrare al campo sportivo per la disfida. Accanto all’ambito premio tra i trombonieri, si aggiunge un altro di “Città Fedelissima” ed è dato al casale capace di concedere la migliore coreografia, esecuzione tecnica, aspetto formale e comportamentale.

La protagonista organizzativa dell’evento è “l’Associazione Sandieratori Trombonieri e Cavalieri”, che dal 1974 mette in piedi la rievocazione delle gesta eroiche di cavesi durante la battaglia di Sarno del 6 e 7 luglio del 1460. Si mette dunque in evidenza una festa in salsa militare: infatti i protagonisti sono uomini armati di archibugi. Questi appartengono ai quattro distretti per ricordare quelli esistenti nel XVI secolo. I gruppi o casali sono in totale 6 e sono legati al rispettivo distretto, essi sono così composti: 1 capitano, 36 trombonieri, 2 trombonieri di riserva, 2 portamunizioni, poi si possono aggiungere un massimo di 20 tamburini, 8 chiarine, 1 araldo porta vessilli, 1 vice capitano, 1 portastendardo fino a raggiungere un massimo di 79 membri.

Nomi e segni distintivi dei 6 casali appartenenti ai 4 distretti. L’immagine è stata presa dal seguente sito: http://www.atsc-cavadetirreni.it/lassociazione/

Il 18 febbraio 2019, è stata pubblicata una delibera dal comune di Cava de’Tirreni per accedere al bando Mibact concernente il fondo nazionale per la rievocazione storica. La città sarà promossa come la “Città della Pergamena Bianca”.

Sitografia:

https://www.academia.edu/39784223/Cava_aragonese_la_costruzione_di_unidentit%C3%A0._Convegno_di_studi_Cava_de_Tirreni_19_luglio_2019_

http://www.atsc-cavadetirreni.it/lassociazione/

http://www.atsc-cavadetirreni.it/il-regolamento-disfida-dei-trombonieri/