La fase più a rischio, come riportato da ilMeteo.it, affinché si compia un cospicuo blocco Atlantico con irruzione di aria fredda polare verso il Mediterraneo e quindi in Italia, è quella che va dal 10 al 12 novembre. L’ipotesi al vaglio, come dimostrato dai modelli elaborati dai meteorologi, contemplerebbe l’alta pressione oceanica meridiana più invadente sull’Europa occidentale, mentre, sul fianco orientale della stessa, la discesa di aria fredda dai settori scandinavi, spinta verso sud da una bassa pressione polare in territorio Baltico. Se questa manovra si dovesse verificare, come si prospetta, sull’Italia potrebbe arrivare una “Sciabolata Artica” con temperature in significativo calo e prime nevicate a quote collinari, soprattutto nelle zone dell’Appennino.