Proclamato il lutto cittadino a Castello di Cisterna. Anatolij avrà la cittadinanza italiana

Proclamato il lutto cittadino a Castello di Cisterna per il 38enne ucraino che ha tentato di sventare una rapina in un supermercato. La morte di Anatolij Korol ha destato parecchio clamore nella la comunità di Castello di Cisterna, che lo ha ribattezzato Eroe.

L’uomo di fronte alla violenza inaudita dei rapinatori non è riuscito a restare indifferente, così ha lasciato la sua bambina di un anno e mezzo fuori dal supermercato, ed +è entrato da solo andando, purtroppo, incontro alla morte.

La comunità di Castello di Cisterna chiede ora giustizia per Korol, la cui salma sarà riportata in Ucraina. Il sindaco della cittadina a nord di Napoli è rimasto sempre vicino alla famiglia. L’amministrazione comunale si farà, infatti, carico dei funerali dell’uomo “dobbiamo dare un segnale forte – ha detto il sindaco – Anatolij ha fatto quello che dovrebbe fare ognuno di noi“, mentre il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca lo ha definito eroe civile.

Anche Roberto Saviano è intervenuto sulla faccenda con un post sulla sua pagina Facebook, accusando “Anatoly era ucraino. Se fosse stato il contrario, se l’ucraino fosse stato il rapinatore, oggi su questo caso avremmo avuto molta più attenzione, raccolte di firme, cortei.

In queste ore sarà affidato l’incarico dell’autopsia sul corpo dell’uomo che, dai primi rilievi, pare sia morto a causa di due colpi di pistola a distanza ravvicinata e solo dopo, una volta morto, colpito alla nuca da un oggetto appuntito, forse una penna a sfera.

Gli inquirenti contano di trovare gli assassini nel più breve tempo possibile. Sarebbe infatti stato ritrovato bruciato l’honda sh sulla quale i rapinatori sono fuggiti.

Nel frattempo, si apprende, che sono già state avviate le pratiche per riconoscere ad Anatolij Korol la cittadinanza italiana ed una ricompensa al valore civile.