Questo il racconto del sindaco: “Ero sul luogo per disporre interventi di messa in sicurezza di stabili pericolanti – racconta Pascale – mentre quest’uomo, che non conoscevo, parlava animatamente con il mio vicesindaco. Quando ero sul punto di spostarmi verso la scuola media, il cui edificio è inagibile, mi si è rivolto contro intimandomi di non muovermi. Poi mi ha detto: ‘Ti devo segare in due’”.
Un atto di grande prepotenza che accende una spia rossa sull’urgenza di controlli nel post sisma.