Emanuele sarebbe un appassionato di musica, tanto che nel 2011 avrebbe condotto un programma su RadioSea trattando soprattutto di hip hop. Ma sono altri gli indizi che hanno spinto la pagina social a rintracciare la (presunta) compatibilità tra i due:
– Emanuele il 9 Maggio 2016 ha pubblicato un testo sul suo profilo: “Bastò quel respiro a infiammarti la faccia di lacrime, e non sapevi ch’è bastato un sospiro per lasciarti entrare serena nell’anima mia. Maggio saluta la sua prima settimana, e vai ancora graffiando l’aria dimenticando chi, adesso, brucia nel tuo fumo. Un passato già remoto quell’aurora a Mergellina, una stella già scoppiata sul Golfo di Partenope”. In queste parole ci sono alcune somiglianze con il testo della canzone di Liberato (Nove Maggio): “Ca’ pe’ trasi’ ‘int’all’anema ce vuo’ ‘nu suspir’ Fa’ ‘nu tir’ tu, je nun m’ fir’ […] Ca’ pe’ caccià ‘na lacrem’ ce vuo’ ‘nu respir’” e ancora, stavolta in “Tu t’e scurdat’ ‘e me”: “Scennimmo a Mergellin’ Nun ne parlamm’ chiù ‘E cinche d’’a matin’ It’s me and you”, “Care ‘ngopp’’o golf’ ‘na stella”;
– Alla realizzazione del video ha lavorato come coreografa Nancy Scognamiglio, che sarebbe un’amica di scuola di Cerullo, con cui avrebbe collaborato a diversi progetti;
– Infine, Emanuele durante un intervento presso l’Università Suor Orsola Benincasa per un seminario sul napoletano, ha utilizzato spesso termini contenuti nelle canzoni di Liberato durante la spiegazione numerosi termini utilizzati da Liberato, come ‘M’è sfunnat’.
Il paroliere è davvero Liberato o sono solo coincidenze?
Ecco il video pubblicato da Video Rap Italia: