Subito le condizioni della ragazza erano apparse critiche, quelle del ragazzo meno gravi. I due vennero trasportati prima all’ospedale di Boscotrecase, poi, vista la gravità delle loro condizioni di salute, portati subito d’urgenza al Cardarelli. Da allora Anna è rimasta in coma farmacologico essendo impossibile anche operarla senza compromettere definitivamente la sua salute.
Oggi, dopo una settimana di agonia il cuore della giovane di Ponticelli non ce l’ha fatta. Anna è morta nel suo letto d’ospedale gettando nello sconforto e nel lutto amici e parenti che si erano stretti intorno a lei. Una vita travagliata per la giovane che, saltuariamente, lavorava come barista: pochi anni fa la madre era sopravvissuta ad un ictus, mentre nemmeno due mesi fa il padre era morto per un tumore, secondo quanto riporta Napolitan.