Ad alcuni residenti del Vasto non sono piaciute le parole del sindaco de Magistris che, ha dichiarato di passare personalmente al Vasto almeno tre volte a settimana. Già nel 2017, il primo cittadino voleva “cambiare volto” al quartiere, ad oggi gli effetti degli interventi annunciati non si sono ancora visti. Tra le comunità africane, però, qualcosa sembra muoversi in positivo. Pierre Preira, presidente dell’associazione senegalesi, aveva affermato di voler cercare un dialogo con i cittadini del Vasto e discutere dei problemi più urgenti da risolvere.
Padre Vincenzo Balzano della chiesa di Santa Maria del Buon Consiglio, è un parroco di frontiera. A il Mattino.it, ha dichiarato: “Il quartiere è arrabbiato, non ho mai conosciuto un razzista in questi anni. Non bisogna confondere l’intolleranza verso la mancanza totale di regole, di civiltà, di decoro, di tranquillità, con il razzismo. A nessuno piacerebbe vivere in questo modo, neanche alla persona più accogliente del mondo”. Padre Vincenzo sostiene che le colpe non sono del quartiere: “Non possiamo, noi piccolo quartiere, aiutare tutti quelli che vengono a Napoli. Se non abbiamo una strategia per l’accoglienza fa bene Salvini a limitare gli arrivi. Dobbiamo saper offrire qualcosa a chi arriva quindi le istituzioni facciano subito il loro dovere per il Vasto ma anche per i poveri immigrati che non vengono integrati”.