Ben sei persone sono finite agli arresti e sono accusati di corruzione per un atto contrario ai doveri d’ufficio, falso materiale ed ideologica commessa dal pubblico ufficiale. Le autorità competenti hanno accertato 50 casi di presunta compravendita di attestati falsi.
L’organizzazione illegale è stata scoperta dagli investigatore grazie ad una serie di documentazioni acquisite, oltre a diverse intercettazioni telefoniche ed ambientali. Il costo del documento falso variava tra i 2.000 euro ai 2.500 euro e la scuola rilasciava diversi tipi di attestati: corsi EIPASS o equiparati, patenti europee di informatica, diplomi di “qualifica” presso strutture scolastiche private paritarie campane, anche al fine di incrementare il punteggio per la partecipazione a concorsi pubblici ed in particolare al concorso per personale Ata-scuola.