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Covid, il Comune accanto ai napoletani: supporto psicologico esteso fino a maggio

E’ ormai un anno che conviviamo con la pandemia. Il covid ha cambiato le nostre vite provocando in alcuni di noi ansia e depressione. Per questo il Comune di Napoli ha attivato un numero di sostegno telefonico psicologico. I cittadini possono chiamare al numero 081 7954444, e ricevere assistenza dal Lunedì al venerdì dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 20, mentre il Sabato dalle 14 alle 18.

Tantissime le chiamate ricevute in questi primi tre mesi. Il progetto, avviato lo scorso 14 dicembre, ha visto telefonare più donne che uomini. Il Comune del capoluogo partenopeo diffonde i primi dati di chi ha usufruito del supporto psicologico al tempo del covid:

“Sono arrivate telefonate da tutta la città di Napoli con un 25% giunto dalla provincia di Napoli ed una telefonata anche da fuori Regione. Sono giunte telefonate soprattutto da donne (68,8%) con un range di età dai 18 a 79 anni e chiamano soprattutto per motivi di ansia (56%), ma anche per sintomi depressivi e di disagio sociale e solitudine“.

Come spiegato dall’Assessore Menna, il servizio di supporto psicologico dato il covid ancora presente in Italia è stato prorogato fino a maggio:

“E’ molto difficile reggere questo momento, le misure necessarie per contrastare il contagio, purtroppo, sono quelle che generano solitudine e la difficoltà di condividere gli stati d’animo anche per il dolore della morte di un familiare per Covid. Questo è il motivo per il quale abbiamo deciso di prolungare, almeno fino a Maggio, il servizio per consentire ai cittadini in difficoltà di avere un numero a cui rivolgersi per ricevere sostegno e nei casi più difficili anche un aiuto prolungato e gratuito grazie alla convenzione con centro privati e pubblici. Emerge, da questo primo screening, che molte persone hanno una percezione della propria qualità della vita peggiore che in passato, ma soprattutto, se pensano al futuro, non riescono ad immaginarselo migliore. Questi dati ci fanno capire l’importanza di offrire un servizio gratuito di sostegno psicologico alla cittadinanza”.

Sempre a dicembre, 18 psicoterapeuti si erano proposti di offrire gratuitamente la loro competenza rispondendo alle telefonate di chi si sentiva solo o depresso durante le feste natalizie.