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Riprendono le visite al Gran Cono del Vesuvio: previsti 150 ingressi all’ora e guide turistiche gratuite

Con la collocazione della Campania in zona gialla, riprendono ad accogliere visitatori i musei e i luoghi della cultura della nostra Regione. Il primo sito turistico che ha aperto le porte è stato un posto magico e suggestivo: il sentiero N.5 del Parco Nazionale del Vesuvio con le visite al “Gran Cono”.

Per consentire una maggiore fruizione e dedicare più tempo per ammirare il panorama, il Consiglio Direttivo dell’Ente Parco ha deciso di approvare alcune importanti implementazioni al protocollo di sicurezza finalizzato a migliorare l’accessibilità e stimolare la ripartenza turistica sul territorio. Si è quindi deciso di modificare la frequenza dei gruppi che passa a 25 persone ogni 10 minuti (150 ingressi all’ora) e aumento la tolleranza sull’orario del biglietto che passa a 30 min prima ad 1 ora dopo. Inoltre si è deciso di ampliare la gratuità alle guide turistiche regionali e alle guide naturalistiche nell’esercizio della propria attività.

Il sentiero N.5, in attesa di accogliere nuovamente visitatori, si è rifatto il look. La porta d’accesso, cioè il piazzale di quota mille-Ercolano è stato riqualificato e sono stati installati varchi elettronici per permettere di passare alla prenotazione/acquisto online dei biglietti, contingentando i flussi ed evitando gli assembramenti. Queste modifiche, come comunicato dal Parco, diventeranno operative a partire dalle prossime settimane non appena saranno aggiornati i software informatici e le procedure di accesso.

Come spiegato in un cominciato dal Presidente dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio, Agostino Casillo:

“Grazie al lavoro svolto dopo il primo lockdown, con la creazione di un sistema di gestione tecnologico dei flussi, oggi siamo il primo sito Campano a riaprire le porte ai visitatori. Grazie a queste implementazioni miglioreremo ancora di più la fruizione per aiutare il settore turistico a ripartire. Inoltre, a brevissimo attueremo ulteriori innovazioni del sistema per agevolare gli operatori turistici a programmare in maniera più agevole le visite al Gran Cono”. Il tutto ovviamente mantenendo alti standard di sicurezza, perché non bisogna dimenticare che non siamo usciti dalla crisi pandemica e bisogna prestare ancora la massima attenzione e rispetto delle regole e dei protocolli”.