3 milioni per il restauro di Villa Rufolo

“Accanto all’attività culturale, preziosa, importante, ma effimera nel senso di passeggera, già svolta con il Festival di Ravello , le opere di manutenzione e restauro finalizzate a restituire Villa Rufolo all’antico splendore rappresentano un investimento, significativo e duraturo, per il futuro sociale, culturale ed economico del territorio e della collettività».

Così Renato Brunetta, presidente della Fondazione Ravello annuncia l’intervento di restauro e valorizzazione destinato a uno delle strutture più suggestive della costiera amalfitana.

L’antico edificio di XIII secolo del centro storico di Ravello appartenuto alla famiglia dei Rufolo  sarà restaurato grazie ad un finanziamento di tre milioni di euro messo a disposizione dalla Regione Campania. Supportato dai fondi fesr 2007/2013 nell’ambito dell’Obiettivo operativo 1.9 “Beni e siti culturali – Iniziative di accelerazione della spesa per un importo pari a 3.372.672, 91 euro ripartiti in due tranche tre 2014 e 2015. L’intervento andrà a restaurare le facciate sud ovest, prevederanno il completamento degli impianti di climatizzazione di tutti gli ambienti e la musealizzazione della Torre Maggiore.

Villa Rufolo by Mark Baldwyn

La villa ospita numerose attività culturali, dal Ravello Festival con spettacoli e concerti alle mostre di arti visive. Le presenze sono aumentate del 28%  passando dalle 160 alle 206.000 circa con incassi da 631.000 del 2006 ai 920.000 euro del 2013.

“ Con il nostro modello di gestione – spiega il direttore della villa, Secondo Amalfitano – intendiamo dimostrare alle nuove generazioni come il passato possa avere una straordinaria importanza e produrre reddito in un mondo mercificato e commerciale. La cultura può essere fonte di progresso e di sviluppo oltre a preservare la memoria storica”.

[mappress mapid=”182″]