Ultime Notizie

Dai Campi Flegrei gas e anidride carbonica pericolosi per la salute: cosa bisogna fare

Nel bel mezzo della crisi bradisismica che sta interessando i Campi Flegrei, l’Osservatorio Vesuviano ha voluto richiamare l’attenzione anche sulla notevole emissione di gas, con particolare aumento dell’anidride carbonica, che potrebbe rivelarsi pericolosa per la salute umana.

Campi Flegrei, gas e aumento anidride carbonica: cosa fare

“Insieme al fenomeno del bradisismo e al rischio vulcanico, l’area dei Campi Flegrei è interessata anche da emissioni di gas vulcanici dal suolo, in particolare nelle aree di Pisciarelli e Solfatara. Alcuni di questi gas, in concentrazioni elevate, possono essere pericolosi per la salute umana e degli animali – si legge nella nota diffusa dalla Protezione Civile della Regione Campania.

“In particolare, l’anidride carbonica (CO2), essendo inodore e incolore, è particolarmente insidiosa. Per questo, l’accesso ad alcune zone particolarmente interessate da questo fenomeno potrebbe essere limitato da ordinanze del sindaco”.

“E’ ovviamente un processo connesso all’emissione di CO2 dal vulcano ma ovviamente questa rilevazione si riferisce ad ambienti chiusi e sotterranei. In alcuni casi può aumentare la concentrazione di questa CO2 che può essere dannosa per la salute. Sostanzialmente provoca la mancanza di ossigeno– ha detto il direttore dell’Osservatorio Vesuviano, Mauro Di Vito, a Rai News.

In particolare ogni giorno si registrerebbero enormi emissioni di anidride carbonica che avrebbe spinto le autorità locali, regionali e nazionali ad avviare una serie di controlli presso le scuole e gli edifici della zona per evitare rischi alla popolazione residente.

Nel documento “Conoscere la caldera”, realizzato nell’ambito della campagna “Io non rischio” dedicata ai Campi Flegrei, si descrive cosa bisogna fare in caso di rischio gas vulcanici. Per prima cosa è necessario evitare zone e strutture depresse dove possano accumularsi gas vulcanici come cantine, garage, piscine vuote, canali di raccolta delle acque, cisterne interrate, pozzi e simili.

In secondo luogo bisogna evitare le aree vicine alle emissioni di gas vulcanici, soprattutto durante le ore notturne e in condizioni meteorologiche sfavorevoli (assenza di vento, nuvolosità, presenza di nebbia). Se si notano situazioni potenzialmente pericolose connesse all’emissione di gas vulcanici, come la presenza di animali morti senza motivi apparenti, bisogna allontanarsi immediatamente e informare subito i Vigili del Fuoco o la Polizia locale.

Giornalista pubblicista, laureata in Comunicazione. Amo scrivere della mia città e dell'eccellenza che la connota da sempre