Carabinieri. Immagine di repertorio
Tragedia a Gioia Tauro, in provincia di Reggio Calabria, dove a seguito del crollo improvviso di un muro, un bambino di 8 anni è morto, mentre i suoi fratelli sono rimasti feriti.
Si chiamava Nicodemo ed aveva solo 8 anni il bambino che ha perso la vita per le gravi lesioni riportate per il cedimento del muro di contenimento di un edificio sotto il quale stava giocando insieme ai suoi fratelli, il gemello e quello maggiore, di 13 anni.
Stando a quanto rende noto l’Ansa, Nicodemo avrebbe riportato diverse fratture e alcune lesioni interne che si sarebbero rivelate fatali, nonostante i tentativi messi in campo dall’equipe medica per salvarlo. Subito dopo il crollo, il bambino è stato trasportato in elisoccorso al policlinico di Messina dove, poco dopo, ha perso la vita.
Anche gli altri due fratelli sono rimasti feriti e attualmente sono ricoverati nell’ospedale di Polistena. Pare che i tre fratelli stessero giocando in cortile quando sarebbero stati travolti dalla caduta del muro. La dinamica dell’incidente è ancora tutta da chiarire. Saranno le indagini a ricostruire con chiarezza l’accaduto.
“L’amministrazione comunale esprime profondo cordoglio per la tragica scomparsa del piccolo Nicodemo, di appena otto anni, rimasto vittima del drammatico crollo di un muro. Nell’incidente sono rimasti coinvolti anche il fratellino gemellino e il fratello maggiore, di 13 anni, attualmente ricoverati in ospedale. Le loro condiziono sono seguite con apprensione da tutta la comunità” – si legge nella nota diffusa dal Comune di Gioia Tauro.
“Una tragedia che ha profondamente scosso il paese, lasciando un senso di sgomento e impotenza. La morte di un bambino è una ferita insopportabile per l’intera collettività, che oggi si stringe con commozione e solidarietà alla famiglia, duramente colpita da questo immenso dolore”.
“Come madre, prima ancora che come sindaco, provo un dolore indescrivibile. E’ un momento buio per la nostra comunità che piange la perdita di un bambino e si unisce nel pensiero e nella speranza per i fratelli ancora ricoverati. In occasione delle esequie, con ordinanza, verrà proclamato il lutto cittadino. Tutte le scuole resteranno chiuse nel giorno dei funerali, in segno di rispetto e vicinanza alla famiglia colpita da questa terribile tragedia. In queste ore di dolore, l’intera comunità si unisce in un abbraccio collettivo, con il cuore rivolto a Nicodemo e con un pensiero costante ai suoi fratelli” – ha dichiarato il sindaco Simona Scarcella.