Finanziati gli scavi al porto di Miseno, Bacoli - Foto: Josi Gerardo Della Ragione
Il Golfo di Napoli continua a confermarsi una vera e propria ricchezza dal punto di vista storico e culturale, al punto da spingere il Ministero della Cultura ad investire sul porto di Miseno, a Bacoli, finanziandone gli scavi archeologici.
Già lo scorso giugno, nel corso di un’operazione, proprio i fondali del porto di Miseno avevano fatto emergere reperti archeologici di straordinaria importanza, compresa un’architrave di 2000 anni fa. Di poche settimane fa, invece, la notizia della scoperta di un’antica barriera corallina nelle acque partenopee, a circa 500 metri di profondità.
Ora saranno effettuati ulteriori interventi per recuperare le antiche meraviglie sommerse in mare. Ad annunciarlo è stato il sindaco di Bacoli, Josi Gerardo Della Ragione, dichiarando: “E’ tutto vero. Sono stati finanziati gli scavi archeologici al porto militare di Misenum e ne siamo felicissimi”.
“Il Ministero della Cultura ha deciso di investire sulla cura e valorizzazione del patrimonio monumentale presente sui fondali di Bacoli. Così si potranno recuperare altri gioielli dell’Impero Romano. Ci abbiamo creduto tanto, appena pochi mesi fa, ed avevamo ragione. Per la prima volta dalla sua fondazione, il Comune di Bacoli, in sinergia con la Soprintendenza dell’Area Metropolitana di Napoli, ha infatti finanziato il recupero di tre resti archeologici dell’antica città militare di Misenum”.
“Qui dove ormeggiava la Classis Misenensis. Qui dove il comandante Plinio il Vecchio vide l’eruzione del Vesuvio nel 79 d.C., dando vita a quella che ancora oggi è riconosciuta come la prima operazione di Protezione Civile al mondo, dirigendosi in soccorso verso le città vesuviane sommerse dalla lava”.
“Per la prima volta a Bacoli si è aperto un ufficio di Archeologia Subacquea in uffici comunali, a Villa Ferretti, per accendere sempre più i riflettori su questo tesoro enorme. Rientriamo in un finanziamento ministeriale complessivo di 5 milioni di euro. Così come la meravigliosa Baiae, anche Misenum avrà indagini sempre più attente. C’è tanto da recuperare in fondo al nostro mare, tantissimo da ammirare. Insieme realizziamo sogni attesi da troppo tempo. Un passo alla volta”.