Beppe Vessicchio
Oggi, 10 novembre 2025, si terranno i funerali di Beppe Vessicchio, il celebre direttore d’orchestra, originario di Napoli, morto lo scorso sabato per una serie di complicazioni legate ad una polmonite interstiziale.
Le esequie, per volere dei familiari, si svolgeranno in forma strettamente privata, a partire dalle ore 15:00, nella chiesa dei Santi Angeli Custodi di piazza Sempione, quartiere romano dove Vessicchio si era stabilito ormai da anni.
Tra i colleghi che lo avrebbero sentito poco prima del decesso c’è Fabio Fazio, che lo attendeva in una delle prossime puntate di Che Tempo Che Fa. Il conduttore, a La Repubblica, ha raccontato: “Invece pochi giorni fa mi avverte che deve rimandare di un paio di settimane perché aveva la tosse, non stava bene, una polmonite”.
“Mi ha detto: ‘sei stato il mio primo pensiero, ti volevo avvisare’. Gli ho risposto di non preoccuparsi, di rimettersi. L’ho salutato come sempre: ti aspettiamo Peppe. Sono veramente sconvolto. Era una persona dotata di grande garbo, gentilezza e eleganza. Adesso mi viene in mente che sorrideva sempre, mi resta questa immagine di lui che sorride”.
Il maestro è morto ieri all’ospedale San Camillo di Roma, a causa di “una polmonite interstiziale precipitata molto rapidamente”, come spiegato dai medici. Una malattia subdola e aggressiva, che spesso si manifesta con sintomi inizialmente lievi ma può degenerare in breve tempo fino a compromettere in modo grave la respirazione.
La polmonite interstiziale è infatti una forma severa di infiammazione dei polmoni che colpisce l’interstizio polmonare, la parte più profonda del tessuto connettivo che circonda gli alveoli. Qui avviene lo scambio vitale tra ossigeno e anidride carbonica: quando l’infiammazione si estende, questo meccanismo si blocca, rendendo difficile respirare e riducendo la capacità dei polmoni di ossigenare il sangue.