L'Ospedale Santobono di Napoli
Era il 28 gennaio 2022 quando il piccolo Gabriel, un bambino di soli 5 mesi, perse la vita all’ospedale Santobono di Napoli: nel corso dell’ultima udienza un cognato della mamma, imputata per il decesso del figlio, ha dichiarato che il neonato sarebbe stato colpito con una spazzola dal cuginetto.
A seguito della scomparsa del bambino la madre, una 27enne, è stata accusata di aver procurato lesioni al figlio. Versione, tuttavia, contestata nel corso dell’udienza di ieri dal cognato della donna, legato ad una delle sue sorelle, che avrebbe aggiunto nuove informazioni sulla vicenda che ha sconvolto l’intera comunità.
Stando alle sue parole, rese note da Il Mattino, Gabriel era tra le sue braccia quando il cuginetto di 2 anni avrebbe afferrato una spazzola per capelli, colpendolo alla testa con una mossa fulminea e violenta. La madre, il giorno seguente, avrebbe notato un gonfiore decidendo, così, di rivolgersi al pediatra.
Il piccolo sarebbe stato ricoverato all’ospedale Fatebenefratelli per poi essere dimesso. Subito dopo, manifestando difficoltà respiratorie, si sarebbe addormentato senza più risvegliarsi. Dopo un primo accesso al pronto soccorso dell’ospedale San Pio, sarebbe stato trasferito d’urgenza al Santobono di Napoli dove poco dopo si è spento.
“La madre senza dubbio non gli ha procurato ferite e lo ha sempre trattato bene” – avrebbe dichiarato il cognato della donna al quesito posto dal pubblico ministero, evidenziando la presenza di ferite sul corpo del bambino.
Si attende, intanto, la prossima udienza che farà emergere maggiori dettagli sul decesso con l’intervento dei consulenti del pubblico ministero che hanno effettuato l’autopsia.