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Malore improvviso durante il concerto nel Napoletano, la cantante è morta: aveva 48 anni

Tragedia a Nola, in provincia di Napoli, dove durante un concerto lirico si è morta Maristella Mariani, cantante originaria di Castrocielo (Frosinone) che si stava esibendo nel teatro del paese. L’artista avrebbe accusato un malore improvviso, perdendo la vita a 48 anni.

Nola, cantante morta durante il concerto: aveva 48 anni

Maristella Mariani, soprano, era una delle artiste più apprezzate nella lirica italiana. Proprio nel corso della sua ultima esibizione in pubblico si sarebbe sentita male, rendendo necessario l’intervento dei soccorsi. Le sue condizioni si sarebbero rivelate fin da subito gravi e nonostante il trasferimento immediato in ospedale, la 48enne sarebbe deceduta poco dopo.

“Oggi è un giorno triste per la nostra comunità. È venuta a mancare una voce del canto, una stella della musica, la nostra stella. Maristella Mariani ci ha lasciato, nonostante tutte le cure che le sono state prestate in questi giorni, dopo il grave malore che l’ha colpita mentre si esibiva in un concerto lirico a Nola. In questo momento desideriamo lasciare spazio al dolore, al silenzio e al ricordo della sua splendida figura, della sua arte e della luce che ha donato a tutti noi” – si legge nella nota diffusa dal sindaco di Castrocielo, Gianni Fantaccione.

“Quello di ieri è stato un brutto compleanno, probabilmente il più brutto di sempre perchè è volata tra gli angeli Maristella Mariani non solo una collega, non solo la mia tutor nell’anno di prova… ma un’amica sincera! Quando lo scorso dicembre ho messo piede presso l’Istituto Bragaglia Frosinone lei conosceva già il mio passato artistico oltre che di docente e ha forse per questo subito riposto in me quella fiducia e quella stima che mi hanno permesso di vivere un’esperienza scolastica finora indimenticabile. I Christmas Carol, il Concerto di Natale, La Traviata messa su con i ragazzi del Liceo Musicale sono solo i momenti pubblici che ci hanno visto insieme, ma in 10 mesi ci siamo affiancati praticamente ogni giorno con telefonate e messaggi anche nei weekend” – ha scritto un collega.

“Cercavamo di programmare tutto nel miglior modo possibile facendo squadra! Non è stato sempre facile, anzi, ma insieme lo diventava! Giorno dopo giorno ci siamo scambiati confidenze e di conseguenza consigli l’uno con l’altra, una sintonia perfetta, stima e fiducia che si sono tramutati in affetto, in amicizia… e no, non doveva finire così... il giorno che concluderò l’anno di prova non sarai al mio fianco, ma sono convinto che in qualche modo sarai presente, così come continuerai ad essere vicina ad ognuno di noi… amici, colleghi, alunni”.

Con stima e affetto sincero… ciao dolcissima Maristella! R.I.P.

Giornalista pubblicista, laureata in Comunicazione. Amo scrivere della mia città e dell'eccellenza che la connota da sempre