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Spari con armi per festeggiare, frigorifero lanciato dal balcone: decine di video denunce per Capodanno

Fuochi illegali, spari con pistole tra le mani di bambini, incendi: sono solo alcune delle segnalazioni rilanciate dal deputato Francesco Emilio Borrelli che nella notte di Capodanno e nelle ore successive hanno fatto il giro dei social.

Capodanno 2026, ancora spari dalle mani dei bambini

Un Capodanno che a Napoli e in Campania ha significato ancora una lunga notte di paura, feriti e scene che nulla hanno a che fare con la festa.

Il bilancio dei festeggiamenti per l’arrivo del 2026 restituisce l’immagine di un territorio che fatica a scrollarsi di dosso l’immagine di “terra di nessuno” con una deriva che sembra ormai ciclica, nonostante appelli, sequestri e tragedie recenti che avrebbero dovuto insegnare qualcosa.

A documentare quanto accaduto sono stati, come ogni anno, decine di video circolati in rete e segnalati alle forze dell’ordine e al deputato di Alleanza Verdi Sinistra Francesco Emilio Borrelli, da tempo impegnato in una battaglia pubblica contro botti illegali e uso di armi da fuoco durante i festeggiamenti.

Il “bestiario” dell’inciviltà: torna il lancio del frigo dal balcone

Un vero e proprio “bestiario” dell’inciviltà: colpi esplosi con pistole e fucili in mezzo alla strada, spesso da giovanissimi, sotto lo sguardo compiaciuto di adulti; bombe artigianali fatte esplodere per essere riprese e postate sui social; strade bloccate per sparare fuochi senza alcuna precauzione.

Il bilancio parla chiaro. Tra Napoli e provincia si contano 57 feriti, il dato più grave a livello nazionale, mentre nel Casertano un bambino di appena nove anni è rimasto ferito a una mano da un proiettile.

Alcuni degli episodi sono al limite dell’assurdo: batterie di fuochi accese all’interno di una pompa di benzina, roghi dal Vomero a Fuorigrotta con terrazzi in fiamme, un balcone incendiato ad Acerra, un altro rogo a Casoria. E poi il ritorno di un gesto simbolo dell’inciviltà di Capodanno: un frigorifero lanciato dal balcone nel Napoletano.

Sui social, Borrelli ha parlato senza mezzi termini, affidando a una nota parole durissime: “Anche questo Capodanno abbiamo assistito ad un vero e proprio bestiario di inciviltà e criminalità”.

Botti illegali, armi da fuoco impugnate come fossero giocattoli, roghi, esplosioni davanti a bambini, frigoriferi lanciati dai balconi e persino batterie di fuochi accese all’interno di una pompa di benzina: scene folli che avrebbero potuto trasformarsi in stragi”.

Sono nato mentre il Napoli vinceva il suo primo scudetto. Un "odi et amo" con questa terra, lungo una vita intera. Foto, videomaker, scrittura: do ossigeno a tutti i mezzi che mi consentono di raccontare la realtà, la mia realtà. Per i social sono #ilmennyquoditiano