Eugenia Carfora e Luisa Ranieri
E’ andata in onda ieri la prima puntata de La Preside, la nuova fiction napoletana, ambientata in particolar modo a Caivano, ispirata a Eugenia Carfora, la dirigente scolastica interpretata da Luisa Ranieri.
La Preside, girata tra San Giovanni a Teduccio e Caivano, è una serie che intende ripercorrere l’impegno di Eugenia Carfora, preside che pur lavorando in una delle zone di spaccio più estese d’Europa, con coraggio e determinazione, si batte per riportare i ragazzi a scuola, togliendoli dalla strada.
Originaria di San Felice a Cancello, in provincia di Caserta, dopo la laurea in Scienze dell’Educazione, Eugenia si è avvicinata al mondo scolastico. Nel 2007, con la vittoria del concorso, ha assunto il ruolo di dirigente scolastica nell’Istituto Viviani di Caivano, nel bel mezzo del Parco Verde. Dal 2013 è passata a dirigere l’Istituto Morano dove ricopre il suo incarico tuttora.
“Non c’è tempo da perdere. Se perdo un minuto, perdo un ragazzo”: questo il motto della preside Carfora che riassume al meglio il suo lavoro. La fiction intreccia elementi di fantasia a fatti realmente accaduti. Tra quelli ispirati alle gesta della Carfora c’è il reclutamento porta a porta dei ragazzi: proprio come Luisa Ranieri nella prima puntata, la preside Eugenia avrebbe cercato di riportare i giovani a scuola, battendosi contro la dispersione scolastica, andandoli a prendere direttamente sotto casa.
Ad affiancare Luisa Ranieri nel corso dei quattro episodi saranno gli attori Alessandro Tedeschi, Francesco Zenga, Ludovica Nasti, Pasquale Brunetti, Loris De Luna, Claudia Tranchese, Tony Laudadio e Ivan Castiglione. Il copione è stato scritto da Luca Zingaretti, Cristiana Farina e Maurizio Careddu.
Questa fiction è arrivata al momento giusto ed è stata concepita dopo aver visto lo speciale ‘Come figli miei’ di Domenico Iannaccone. In quel preciso istante ho avuto modo di incontrare Eugenia. Mi aveva talmente colpito la sua storia che ho subito pensato di dar vita con Luca a una fiction per accendere una luce sulle vicende di una periferia difficile” – ha raccontato Luisa Ranieri a Il Corriere.