Valentino Garavani Capri - Foto Instagram Giancarlo Giammetti
Valentino Garavani, fondatore della storica Maison Valentino, definito l’ultimo imperatore della moda, conosciuto in tutto il mondo per la sue eleganza, ha sempre avuto nel cuore Capri.
Definiva l’eleganza come l’equilibrio tra proporzioni, emozione e sorpresa. E negli anni Sessanta e Settanta questa eleganza trovò uno dei suoi palcoscenici più iconici in Capri, dove Valentino ha avuto per 25 anni casa: Villa Cercola.
Conosciuto anche per i suoi party e il suo divertimento Valentino Garavani aveva festeggiato i suoi 87 anni nel 2019, in uno dei luoghi ai quali era da sempre legatissimo, la taverna “Anema e Core”, icona del notturno. Tra più di 60 amici e canzoni cantate in napoletano: “Fu una serata speciale, mi sembra ieri”. – racconta Gianluigi Lembo, titolare della taverna alla Repubblica – “Lui cantò con mio padre ‘O surdato nnammurato, adorava la canzone napoletana. E mio padre ( Guido Lembo, scomparso due anni fa, ndr) gli dedicò Era de maggio, una delle sue canzoni preferite. Poi gli portammo una torta speciale, gigantesca: lui soffiò le candeline, applausi e festa grande. Se ne va un grande uomo, ma anche un grande amico di Capri“.
Nato l’11 maggio 1932 a Voghera, in provincia di Milano, la passione per la moda lo colpì a 6 anni disegnò fin da piccolo abiti nel negozio di tessuti della zia. Una volta trasferito a Parigi per studiare imparò tutto, sui tessuti, sulla stoffa, sulla costruzione fino a fare della sua stessa vita l’arte del couturier.
Alle fine degli anni ’50, sentì di poter fare il grande passo, si trasferì a Roma e aprì una sartoria tutta sua in via Condotti. Il giorno della sua consacrazione arriva nel 1962 con la sfilata al palazzo pitti, dove racconta alla stampa di aver realizzato il suo sogno, far sentire le donne belle. Ben otto attrici hanno ritirato un oscar indossando un suo abito.
Ma Valentino sapeva anche organizzare party, come il gala, rimasto nella storia dall’epoca della Dolce Vita, organizzato nel 1991 a Roma nella sua residenza sull’Appia Antica, per inaugurare la mostra Trent’anni di Magia ospitata dall’Accademia Valentino.
il 31 luglio 1960, esattamente in via Veneto, conobbe Giancarlo Giammetti. È una data importante nella vita di Valentino, perché tra i due nasce un rapporto destinato a durare per sempre, che li coinvolge non solo lavorativamente: Giammetti cura la parte commerciale e organizzativa, si occupa del business, delle campagne pubblicitarie, della comunicazione allo scopo di lasciare al Maestro la serenità necessaria per alimentare la sua creatività. Ma anche un rapporto emotivo, durato fino alla fine.
Valentino si è spento il 19 gennaio 2026, all’età di 93 anni, presso la sua casa a Roma. La camera ardente sarà aperta al pubblico mercoledì 21 e giovedì 22 gennaio, dalle 11 alle 18, nello spazio culturale PM23 in Piazza Mignanelli 23, luogo simbolo della sua storia creativa. Il funerale si terrà venerdì 23 gennaio alle 11 nella monumentale Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri, in Piazza della Repubblica 8.