Effetti del ciclone Harry in Sicilia
Il ciclone Harry si abbatte su tutta la Sicilia, con forti disagi soprattutto lungo le aree costiere. Nella notte è stato raggiunto il picco del moto ondoso in numerosi comuni del Catanese, con mareggiate violente e precipitazioni intense.
Si registrano danni al Pontile di Santa Maria Maggiore a Milazzo e allagamenti a Riposto. Secondo le previsioni, nella giornata di oggi è attesa un’attenuazione del vento, delle piogge e delle mareggiate, ma resta alta l’attenzione su tutto il territorio regionale.
Il ministrero delle Infrastrutture e dei Trasporti sta seguendo «con grande attenzione» gli effetti del maltempo in Calabria, Sardegna e Sicilia, con particolare riferimento alle ricadute sulle infrastrutture. Lo riferisce in una nota.
Anche Palermo ha risentito degli effetti del ciclone Harry, la violenta perturbazione che ha investito la Sicilia con forti venti, piogge intense e mareggiate. Lungo la costa cittadina si sono verificate mareggiate di notevole intensità. In particolare, il porticciolo turistico dell’Acquasanta ha subito danni, con onde anomale e forte risacca che hanno compromesso alcune imbarcazioni ormeggiate. Alcune spiagge, come quella di Mondello, sono state coperte dalle acque. Situazione simile in numerosi comuni dell’isola.
Sull’emergenza è intervenuto il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani: «Sto seguendo con la massima attenzione l’evolversi dell’ondata di maltempo che sta interessando la Sicilia e che, nelle prossime ore, è destinata a intensificarsi ulteriormente. Proprio per questo ho chiesto a tutte le strutture regionali e locali di mantenere altissimo il livello di allerta. È fondamentale che i Centri operativi comunali restino pienamente presidiati e che il coordinamento tra Protezione civile, sindaci, Prefetture, Vigili del fuoco e volontariato sia costante e senza interruzioni».
Gravi disagi a Santa Teresa di Riva, dove il paese è rimasto senza acqua potabile ed energia elettrica a causa della forte ondata di maltempo. A renderlo noto è il sindaco Danilo Lo Giudice che, in un aggiornamento diffuso alle 6.30, parla di una situazione che «sembra un bollettino di guerra».
I disservizi, spiega il primo cittadino, non sono dovuti a semplici guasti ma sono conseguenze dirette dell’evento meteo avverso. I danni più gravi si registrano sul lungomare. L’amministrazione comunale invita la popolazione alla massima prudenza e a limitare gli spostamenti allo stretto necessario.
Alle Eolie il ciclone Harry continua a farsi sentire, anche se nella tarda mattinata le condizioni dovrebbero migliorare consentendo la ripresa dei collegamenti marittimi. Nelle sette isole si contano i danni causati da violentissime mareggiate che hanno allagato strade, abitazioni, negozi e porti.
Il sindaco di Lipari, Riccardo Gullo, dopo una nuova riunione del Coc (Comitato operativo comunale), ha disposto con ordinanza la chiusura di diversi plessi scolastici anche per oggi, mercoledì 21, in via precauzionale, a causa del persistere di condizioni meteorologiche avverse con forti venti dai quadranti orientali. Le scuole resteranno invece aperte nelle zone alte delle isole.
Anche questa mattina permane l’isolamento a causa del mare molto mosso, con onde superiori ai tre metri. Nella tarda mattinata o nel primo pomeriggio la nave “Nerea” della Siremar dovrebbe riprendere le corse da Milazzo per le Eolie. Le isole minori restano senza collegamenti da domenica pomeriggio, con gli aliscafi della Liberty Lines ancora fermi nei porti.