Ultime Notizie

É morto Gino Briglione: l’attore e regista napoletano, arrivò in TV con gli Gipsy Fint

Lutto nel Napoletano per la scomparsa di Gino Briglione, artista divenuto noto al pubblico soprattutto come membro del gruppo Gipsy Fint. Ad annunciarlo, attraverso i social, è stato il figlio.

Dolore nel Napoletano: è morto Gino Briglione

“Professore. Attore. Regista. Papà. Con profondo dolore comunico che mio padre ci ha lasciati. Grazie a chi vorrà ricordarlo con un pensiero” – si legge nel post diffuso via social dal figlio per comunicare la scomparsa del padre.

I funerali si terranno nel pomeriggio di oggi, 29 gennaio, alle ore 15:30 presso la Parrocchia Sacra Famiglia di via Signorelli a Lago Patria dove si terrà la cerimonia religiosa. Al momento non sono state rese note le cause del decesso.

Briglione ha fatto parte del gruppo di cabaret e musica Gipsy Fint, nato nel 1997 e divenuto famoso grazie alla trasmissione televisiva Mavacao, in onda su Napoli Tv. La simpatica band approdò anche su Mediaset, estendendo i suoi consensi.

Gino Briglione ha lavorato anche come attore prendendo parte a diversi film come ‘O surdato ‘nnammurato, Mi manda Picone, Lo Studente. Sui social, a seguito della sua scomparsa, in tanti hanno voluto ricordarlo con messaggi d’affetto e stima.

“Ricordo con emozione la mia infanzia, quando venivi a Barra dai tuoi suoceri: per me era sempre un momento di gioia. Sapevi far divertire tutti con le tue barzellette, i tuoi scherzi, i racconti e le canzoni. Poi la vita ci ha portati su strade diverse e per qualche anno ci siamo persi di vista. Quando ci siamo rincontrati, eravamo entrambi un po’ più invecchiati, ma tu eri sempre lo stesso. Io, anche senza più gli occhi di un bambino, ti ascoltavo, ti guardavo e sorridevo. Sei stato una grande persona, professionalmente, artisticamente e nella vita di ogni giorno. In paradiso saranno fortunati ad averti: saprai far sorridere anche lassù. Buon viaggio Gino” – ha scritto un amico.

Giornalista pubblicista, laureata in Comunicazione. Amo scrivere della mia città e dell'eccellenza che la connota da sempre