L'Ospedale Santobono di Napoli
La festa del Carnevale di Sarno si è trasformata in un dramma della domenica, ma dal letto dell’ospedale Santobono di Napoli arrivano i primi segnali di speranza. La piccola di 9 anni, rimasta coinvolta nel terribile crollo di un carro allegorico, ha superato con grande forza un’operazione ortopedica estremamente complessa.
Nonostante le gambe siano al momento immobilizzate e il percorso di riabilitazione si preannunci lungo, i medici riferiscono che la bambina è serena e sta reagendo con coraggio, supportata costantemente dai genitori che hanno vissuto in prima persona quegli istanti di panico.
L’incidente è avvenuto sotto gli occhi di centinaia di spettatori durante la sfilata nel centro cittadino. A cedere improvvisamente è stata la struttura del carro denominato “I Pirati dei Caraibi”, appartenente all’associazione “La Rinascita”.
Pare che un supporto sul lato sinistro si sia incrinato, innescando la caduta della testa e del corpo di una massiccia figura alta diversi metri. Nella carambola sono rimasti feriti anche due uomini, un giovane di 27 anni e un sessantaduenne, che però sono stati dimessi in serata con traumi lievi.
Ad avere la peggio è stata proprio la bambina, colpita forse indirettamente dal peso dei corpi in caduta, riportando una frattura esposta a una gamba e una scomposta all’altra.
Sul fronte giudiziario, la Procura della Repubblica di Nocera Inferiore ha immediatamente aperto un fascicolo per lesioni colpose, disponendo il sequestro del carro per permettere accertamenti tecnici approfonditi.
Gli inquirenti della Polizia Municipale stanno analizzando i collaudi e le certificazioni di idoneità per capire se siano state rispettate tutte le normative di sicurezza e se il team incaricato delle verifiche definitive abbia commesso delle negligenze. L’obiettivo è chiarire se si sia trattato di un fatale cedimento strutturale o di una mancanza nei controlli preventivi.
Nel frattempo, la comunità sarnese si è stretta attorno alla famiglia. Il sindaco Francesco Squillante, che aveva subito annullato le manifestazioni in programma, si è recato personalmente nel presidio ospedaliero napoletano per manifestare la vicinanza dell’intera amministrazione comunale. Il primo cittadino ha confermato che il quadro clinico è stabile e che la piccola continuerà ora il suo delicato iter di cure sotto l’attenta vigilanza dei chirurghi pediatrici.