Napoli-Trabzonspor. Scontri e assalti tra tifosi e polizia: arresti e denunce

Durante la partita di Europa League tra Napoli e Trabzonspor, che ha visto gli azzurri ancora una volta vincitori grazie al gol segnato da De Guzman, all’interno dello Stadio San Paolo si è scatenato l’inferno.

I sostenitori turchi al famoso minuto 61 hanno appiccato un piccolo incendio immediatamente sedato dai Vigili del Fuoco e hanno lanciato alcuni fumogeni e sediolini che sono stati accompagnati da bombe carta scagliate invece dagli ultrà napoletani dalla curva A dello stadio verso il settore ospiti.

Al termine della partita un gruppo di tifosi del Napoli ha tentato di aggredire i tifosi turchi spingendosi fin sotto il settore esterno del San Paolo. I disordini sono stati placati grazie all’intervento degli agenti in tenuta antisommossa che sono stati costretti a porre fine agli atti di ribellione servendosi di alcuni lacrimogeni.

La giornata era già iniziata con un clima ad alta tensione a causa di diversi scontri tra le due tifoserie che ha determinato il ferimento di due supporters ospiti di mattina e altre due aggressioni a “colpi di bottiglia” da parte di un gruppo di napoletani di sera.

Il bilancio di ieri ha anche registrato due arresti e otto denunce. In manette infatti, è finito un napoletano perchè in possesso di decine di bombe carta e petardi, e un turco che è stato fermato poco prima l’inizio del match a causa di un coltello che aveva nascosto in tasca. Altri sette tifosi turchi sono stati denunciati per possesso di artifizi pirotecnici e un tifoso napoletano è stato invece denunciato per resistenza a pubblico ufficiale.