I due storici fari della Campania presto resort di lusso

Il faro di Capo d’Orso a Maiori, nel salernitano, e quello di Punta Imperatore a Forio sull’isola di Ischia, potrebbero divenire dimore turistiche, veri e propri resort di lusso, insieme ad altri 9 fari nazionali.

Come si legge in un articolo di eCampania.it, tale progetto, voluto dall’Agenzia del Demanio prevede la concessione fino a 50 anni ad operatori che possano creare un progetto turistico a beneficio di tutto il territorio. Un progetto simile è stato sperimentato in Sardegna, a Capo Spartivento, ed il Demanio qui incassa circa 100mila euro l’anno. L’Agenzia si aspetta quindi, da questi 11 fari, un guadagno di circa 800mila euro annui.

“L’attività di segnalamento rimarrà – assicura il ministro Roberta Pinotti – non dismettiamo il patrimonio, lo rendiamo utile senza porre alcun limite operativo”.

“Ci sono altri 40 fari gestiti dal Demanio e qualche altra decina in uso al ministero della Difesa che potrebbero essere pronti ad essere messi in rete. Siamo passati da una logica di alienazione del patrimonio pubblico ad una logica di valorizzazione in cui rientra il più ampio progetto di federalismo demaniale che sta già dando i suoi frutti”, ha evidenziato il sottosegretario al Mef, Pier Paolo Baretta. Per il ministro di Beni Culturali, Dario Franceschini, “l’obiettivo è attirare in Italia un nuovo turismo di qualità, non mordi e fuggi, ma che punta all’eccellenza di cui l’Italia è ricca”.