In un attimo la tensione è salita, gli animi si sono surriscaldati, e la serenità del bambino è stato l’ultimo dei pensieri: pugni, calci e minacce, e la celebrazione è stata interrotta. Fuggi fuggi generale dei parenti, di fronte alle scene di violenza, poi l’intervento dei carabinieri e quello del parroco, che ha provato a riportare alla calma la situazione tra i protagonisti della rissa.
Identificati i responsabili e una volta tornata la calma – come riporta Il Corriere del Mezzogiorno – si è potuta concludere la celebrazione della messa per il bambino e i suoi coetanei.
Un episodio di gelosia che per “fortuna” è sfociato solo in una inutile rissa ma che avrebbe potuto portare conseguenze più gravi. La rissa di Castellammare non è il primo episodio simile di non curanza del luogo sacro e dell’evento. E’ successa qualche settimana fa a Napoli dove durante la celebrazione di un funerale è scattata una rissa all’esterno della chiesa.