Si è ufficialmente aperta la prima edizione del Premio Oplonti – Siamo gocce dello stesso mare, manifestazione ideata da Marisa Laurito in collaborazione con il Comune di Torre Annunziata e con il sostegno della Regione Campania.
Tre figure di profilo nazionale – Francesca Albanese, Fiammetta Borsellino e Enzo Iacchetti – saranno tra i destinatari del Premio, per il loro contributo nel campo dei diritti umani, della legalità e dell’impegno sociale.
La cerimonia di premiazione è prevista per venerdì 24 ottobre, alle ore 20, presso il Cineteatro Nexus – Maximall di Pompei.
Nella giuria, personalità legate al mondo della cultura, del giornalismo e delle istituzioni, tra cui Corrado Cuccurullo (sindaco di Torre Annunziata), Ileana Del Bello (Amnesty International Italia), Giuseppe Giulietti (Articolo21), Paolo Siani (Fondazione Giancarlo Siani), Nino Daniele (ANPI Napoli Centro) e Annella Prisco.
Il Premio — introdotto con la processione della Madonna della Neve, che si terrà il 22 ottobre alle ore 9, e la celebrazione eucaristica presieduta per la prima volta dal Cardinale Domenico Battaglia — si inserisce in un programma ricco di eventi culturali.
Il 23 ottobre, nella Villa Comunale di Torre Annunziata, è atteso un concerto di Tullio De Piscopo alle ore 21, seguito da uno spettacolo pirotecnico.
I riconoscimenti verranno assegnati in differenti sezioni: Francesca Albanese sarà premiata per la sua attività come relatrice speciale dell’Onu per i territori palestinesi e per il suo impegno nella denuncia delle violazioni dei diritti umani; Fiammetta Borsellino per il suo operato nella promozione della legalità e della cultura civile; Enzo Iacchetti per il suo attivismo sociale.
In occasione del Premio verranno inoltre ricordati Giancarlo Siani, a 40 anni dal suo assassinio, e saranno consegnati riconoscimenti a protagonisti del territorio locale nelle categorie Giornalismo, Difesa del Territorio e Artisti impegnati nel sociale.
“Siamo gocce dello stesso mare” vuole essere un simbolo: celebrare le persone che incarnano valori condivisi e dare voce al territorio attraverso il contributo di figure che, ciascuna a suo modo, operano per un’Italia più giusta.