La festa dei calciatori della Turris per la conquista della salvezza diretta
Ieri sera mister Menichini e tutto il suo gruppo si sono riuniti a festeggiare, a cinque giorni dall’incredibile salvezza diretta raggiunta in quel di Brindisi, grazie alla doppietta di Nicolao nella prima frazione. Nonostante l’addio annunciato nel pomeriggio di ieri del presidente Colantonio, la squadra ha voluto festeggiare il traguardo con lo staff tecnico e alcuni membri societari in una cena tra sorrisi e musica. Mattatori come sempre i giovani Nocerino e Pugliese, che nel corso della cena hanno fatto trascorrere qualche ora di svago anche ai propri tifosi con alcune dirette social seguite da tantissimi supporters.
Un’impresa insperata, per alcuni impossibile. Il traguardo della salvezza diretta è stato la ciliegina sulla torta della carriera di mister Leonardo Menichini che ha creato un gruppo forte e coeso, solido, che ha superato anche i distacchi imposti con la propria tifoseria quando assurdi divieti di trasferta hanno fatto mancare il calore dei sostenitori. I leader che hanno fatto i leader e i giovani che hanno dato il loro apporto grazie alla loro freschezza e voglia di mettersi in mostra (vedi Maestrelli, Saccani, Nocerino, Pugliese e tanti altri che Menichini è riuscito a valorizzare).
Una serata di svago, meritata e giusta, nonostante qualche critica social di qualcuno che si chiede: “Cosa c’è da festeggiare nel giorno in cui Colantonio lascia?”. La risposta è semplice: i calciatori e lo staff il lavoro che dovevano fare l’hanno fatto, facendolo da dieci in pagella, a differenza di altri. Lasciate festeggiare i ragazzi e tutti quelli che lavorano per la Turris, se parliamo ancora di Serie C è solo grazie esclusivamente a loro e nessuno più.