Vincenzo Aucella, presidente Assocoral al Ministero del Made in Italy
L’Assocoral invitata al Ministero del Made in Italy per presentare il percorso verso l’IGP che potrebbe marchiare il corallo e i cammei torresi.
Un’eccellenza che diventa modello: in occasione della Giornata del Made in Italy, celebrata il 15 aprile al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Assocoral è stata protagonista come “Best Practice” nazionale nel percorso verso l’ottenimento dell’IGP per i prodotti artigianali. Un traguardo che punta a tutelare e valorizzare due pilastri dell’identità artigiana di Torre del Greco: il cammeo e il corallo.
Un riconoscimento prestigioso, che colloca Assocoral tra i primi sei candidati al marchio IGP, con ben due progetti distinti e già corredati da disciplinari specifici: uno per il corallo, appunto, e l’altro per il cammeo.
Il presidente Vincenzo Aucella ha presentato con passione il lungo lavoro che ha portato alla nascita di un Consorzio dedicato, sottolineando l’importanza di garantire qualità, tracciabilità e tutela di un saper fare unico al mondo.
“Oggi è stata una giornata davvero emozionante. Non solo per il contesto prestigioso – nel Ministero del Made in Italy – in cui mi trovavo, ma soprattutto per l’importanza del progetto che stiamo portando avanti con determinazione e visione”.
“Ricevere attestati di stima da figure di rilievo internazionale, alcune delle quali saranno protagoniste nelle decisioni europee, è stato motivo di grande orgoglio” ha dichiarato il numero 1 di Assocoral.
“Nulla è semplice. Il percorso è ancora lungo, ma ci crediamo profondamente. Siamo convinti che ottenere l’IGP per la lavorazione del corallo e del cammeo possa rappresentare un passo decisivo: un riconoscimento che valorizza la nostra tradizione, aumentandone la visibilità e garantendo standard di qualità all’altezza delle sfide globali.”
Alla presenza del Ministro Adolfo Urso, del Capo Dipartimento MIMIT Amedeo Teti e del Direttore Esecutivo dell’EUIPO Joao Negrão, l’evento ha messo in luce il valore delle eccellenze italiane e la necessità di tutelarle a livello comunitario.
Simboli concreti di questa identità sono stati anche il collier in corallo e il cammeo esposti durante l’incontro: autentici emblemi della maestria torrese, capaci di raccontare storie, tradizioni e visioni future. L’appuntamento ora è a Torre del Greco, dove tra un mese sarà ufficialmente presentato il Consorzio: un nuovo passo per difendere, innovare e trasmettere un’eredità millenaria.