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Arriva ‘Uè’: l’albero di Natale partenopeo con la maschera di Pulcinella

A Natale arriva ‘Ue’, un albero interamente napoletano e decorato con la faccia di Pulcinella. Un omaggio alla maschera simbolo della città partenopea realizzato dal maestro dell’arte presepiale Marco Ferrigno.

Chiunque può vedere l’albero d’artista alto oltre quattro metri. L’opera è infatti collocata nella hall del Renaissance Naples Hotel Mediterraneo e vi resterà per tutto il periodo natalizio: dal 28 novembre al 6 gennaio. Ieri pomeriggio l’inaugurazione alla presenza di un Pulcinella in carne e ossa interpretato dall’artista Angelo Iannelli.

Un vero e proprio spettacolo teatrale fatto davanti ad una sala gremita:

“Ue’, Ue’ ecco l’albero dedicato a me, Pulcinella”.

Attaccata alla struttura di ferro compaiono, invece delle palline, tante maschere di Pulcinella. C’è un Pulcinella che mangia la pizza, uno che suona il mandolino, uno che fa il presepe, uno a forma di corno e uno che balla. Insomma tutta la ‘napoletanità’ è contenuta in questa opera. Una installazione particolare che ha già attirato la curiosità di cittadini e turisti.

Fondamentale è la cura di ogni dettaglio. Le mani e i piedi dei piccoli pulcinella sono realizzati in legno, mentre gli abiti sono in lino. Gli occhi sono in cristallo, una sorta di ritorno alle tradizioni napoletane del passato. Infatti anche nel ‘700 si utilizzavano gli occhi in cristallo per le figure del presepe.

Ogni anno un artista diverso si occupa dell’installazione natalizia nell’Hotel. Negli anni passati era stata curata dal maestro scultore e pittore Lello Esposito, dal designer e architetto Riccardo Dalisi e dall’artista Ana Soler. Quello di Ferrigno è invece un ritorno dato che anche nel 2016 si era già occupato di un’installazione.

Questa è solo una delle creazioni degli artisti dell’arte presepiale napoletana. A Natale San Gregorio Armeno si riempie di creatività e oggetti unici che cambiano forma e si reinventano ogni anno.