L’estate 2025 si tinge di magia alla Reggia di Caserta. Dal 19 al 31 luglio, lo splendido sito patrimonio UNESCO ospiterà la IX edizione di “Un’Estate da RE”, il prestigioso festival musicale che ogni anno trasforma i cortili nobiliari della Reggia in un palcoscenico d’eccezione.
Un appuntamento imperdibile per chi ama la musica classica, l’opera, la danza e i concerti dal vivo, il tutto incorniciato da uno dei luoghi più suggestivi d’Italia.
L’edizione 2025 si preannuncia ricca di emozioni e protagonisti straordinari.
Il concerto inaugurale vede protagonista l’Accademia Barocca di Santa Cecilia, diretta dal violino solista e concertatore Giovanni Andrea Zanon, affiancato dalla voce intensa e carismatica di Toni Servillo.
Il programma si apre con La tempesta di mare, uno dei concerti per violino tratti dalla raccolta Il cimento dell’armonia e dell’invenzione, Op. 8, di Antonio Vivaldi. Un brano travolgente, che anticipa il cuore della serata: Le quattro stagioni, capolavoro assoluto del barocco musicale, in cui Vivaldi dipinge con suoni e colori le trasformazioni della natura.
Tra i due momenti musicali, spazio a una “carte blanche” affidata a Zanon e Servillo: un momento libero e creativo, in cui parola e musica si intrecciano per offrire al pubblico un’esperienza unica.
Questo concerto è anche un omaggio a una lunga storia d’amore tra Vivaldi e l’Orchestra di Santa Cecilia, che proprio nel 1942 ne incise per la prima volta Le quattro stagioni, contribuendo alla riscoperta moderna di questo straordinario compositore. Una serata speciale, in cui la musica barocca rivive con forza e freschezza grazie all’incontro tra il talento di due artisti d’eccezione e il suono inconfondibile dell’Accademia Barocca.
Il 23 e 25 luglio la grande lirica torna protagonista con uno dei titoli più amati di sempre: La Traviata di Giuseppe Verdi. A salire sul palco sarà l’Orchestra e il Coro del Teatro “Giuseppe Verdi” di Salerno, guidati dalla bacchetta esperta e appassionata del maestro Daniel Oren, tra i più acclamati interpreti del repertorio verdiano.
Una produzione di grande respiro, firmata per la regia da Riccardo Canessa, con scene e costumi curati da Alfredo Troisi e le coreografie firmate da Pina Testa. Sul palco un cast d’eccezione, a partire dalla protagonista, Violetta Valéry, interpretata da Gilda Fiume, voce di spicco nel panorama lirico internazionale. Accanto a lei, Stefan Pop nei panni di Alfredo Germont e Ariunbaatar Ganbaatar nel ruolo di Giorgio Germont, per un triangolo drammatico che continua a commuovere il pubblico di ogni generazione.
Completano il cast Miriam Tufano (Flora Bervoix), Miriam Artiaco (Annina), Vincenzo Peroni (Gastone), Donato Di Gioia (il barone Douphol), Costantino Finucci (il marchese d’Obigny), Carlo Striuli (il dottor Grenvil), Paolo Gloriante (Giuseppe), Michele Perrella (un domestico di Flora) e Antonio De Rosa (un commissionario). I primi ballerini solisti saranno Anna Chiara Amirante e Alessandro Staiano.
La Traviata torna così a risplendere sul palco in una messa in scena coinvolgente e fedele allo spirito originale, grazie all’energia del Teatro Verdi di Salerno e alla direzione musicale di un maestro che da anni incanta i teatri di tutto il mondo. Un’occasione imperdibile per rivivere tutta la potenza emotiva e musicale del capolavoro verdiano.
Il 27 luglio, nel suggestivo scenario del Cortile della Reggia di Caserta, la grande musica sinfonica sarà protagonista di una serata d’eccezione. Sul podio salirà uno dei direttori più carismatici e ammirati al mondo: Valery Gergiev, alla guida dell’Orchestra Filarmonica “G. Verdi” di Salerno e dei solisti del celebre Teatro Mariinskij di San Pietroburgo.
Una serata che si preannuncia memorabile, sia per il valore artistico degli interpreti che per il programma, intenso ed emozionante. Si parte con l’energia travolgente dell’Ouverture da La Forza del destino di Giuseppe Verdi, per poi immergersi nella profondità lirica e drammatica della Sinfonia n. 5 in Mi minore op. 64 di Čajkovskij, capolavoro sinfonico tra i più amati di sempre. A chiudere il concerto, l’irresistibile crescendo del Bolero di Ravel, in un’esecuzione che promette di lasciare il pubblico senza fiato.
Accanto all’Orchestra Filarmonica “G. Verdi”, alcuni dei più brillanti musicisti del Mariinskij: Lorenz Nasturica (primo violino e concertmaster), Elena Luferova (primo dei secondi violini), Iurii Afonkin (prima viola) e Lev Bespalov (violoncello). Un ensemble d’eccellenza, capace di unire potenza orchestrale e raffinatezza cameristica.
Un appuntamento imperdibile per gli amanti della musica sinfonica, con protagonisti di assoluto prestigio internazionale, in una cornice unica e carica di storia.
Il 30 luglio, la scena si accende con la magia della danza. In programma The Joy of Dancing, un gala straordinario che vede protagonisti Nicoletta Manni e Timofej Andrijashenko, étoile e primo ballerino del Teatro alla Scala, affiancati da alcuni tra i più talentuosi danzatori della celebre compagnia milanese.
La danza, per loro, è molto più di una disciplina artistica: è passione, dedizione, libertà. Ed è proprio da questa visione che nasce La Gioia di Danzare, uno spettacolo ideato e diretto da Manni e Andrijashenko, prodotto da ARTEDANZAsrl, che porta in scena un dialogo vibrante tra il repertorio classico e quello contemporaneo.
In un susseguirsi di quadri coreografici intensi ed emozionanti, il pubblico potrà lasciarsi incantare dai grandi capolavori del balletto – da Carmen al Lago dei Cigni, da Il Corsaro al Grand Pas Classique – accanto a creazioni più moderne, in un equilibrio perfetto tra tradizione e attualità.
Il titolo dello spettacolo è un richiamo diretto al libro pubblicato da Nicoletta Manni nel 2023, in cui l’étoile racconta il proprio percorso artistico e personale attraverso la danza. La versione scenica ne è l’espressione più viva e coinvolgente: un’esplosione di grazia, tecnica e sentimento.
Nicoletta e Timofej, coppia anche nella vita, rappresentano una nuova generazione di artisti capaci di coniugare rigore e spontaneità, disciplina e passione. Con The Joy of Dancing regalano al pubblico una serata unica, un viaggio nell’universo della danza che sa emozionare, sorprendere e, soprattutto, trasmettere quella gioia autentica che solo l’arte sa offrire.
Il 31 luglio si chiude in grande stile con un appuntamento all’insegna dell’energia e della musica d’autore: Edoardo Bennato torna sul palco con un concerto imperdibile nel suggestivo Cortile della Reggia di Caserta, pronto a far cantare, ballare e riflettere il pubblico con il suo inconfondibile mix di rock, blues e ironia.
Con il nuovo tour “Sono solo canzonette 2025”, Bennato riporta in scena tutta la forza ribelle che lo ha reso una vera e propria icona della musica italiana. Primo a portare il linguaggio del rock nel cantautorato nazionale, il “pirata” della canzone torna con il suo spirito provocatorio, ironico e irriverente, pronto a mescolare brani storici e nuove canzoni in un vero e proprio viaggio musicale.
La scaletta sarà un jukebox travolgente dei suoi successi più amati – da Il gatto e la volpe a L’isola che non c’è, da Un giorno credi a Sono solo canzonette – alternati a pezzi più recenti, sempre nel segno di uno stile personale, fuori dagli schemi, che ha fatto scuola.
Come sempre, Bennato porta sul palco temi che gli sono da sempre cari e oggi più attuali che mai: le contraddizioni della società, l’ambiente, la figura femminile, il potere, il conformismo. E lo fa con la sua arma più affilata: un’ironia pungente e lucida, capace di far sorridere e pensare allo stesso tempo.
Sarà una serata all’insegna della libertà, della musica vissuta come espressione autentica, senza etichette né compromessi. Un gran finale carico di energia e sentimento, affidato a una delle voci più originali e indimenticabili del nostro panorama musicale.
Partecipare a “Un’Estate da RE” non significa solo assistere a spettacoli di altissimo livello. È anche un’occasione per vivere in modo esclusivo la bellezza della Reggia di Caserta.
Con l’opzione “Reggia Special – Un’Estate da RE” (14 €), chi acquista un biglietto per uno degli eventi può accedere agli Appartamenti Reali, al Parco e al Giardino Inglese, con un ingresso riservato e dedicato nei giorni del festival.
Inoltre, grazie alla collaborazione con Campania>Artecard, si potrà abbinare l’esperienza musicale con la visita ai grandi siti archeologici e culturali della regione (come Pompei, Ercolano, il Museo Archeologico di Napoli), a un prezzo scontato.
I biglietti saranno in vendita a partire dalle 12:00 del 4 luglio 2025 sul sito www.unestatedare.it e tramite il circuito etes.it.
I prezzi per “La Traviata” vanno dai 30 € per la platea ai 20 € per le gradinate, con riduzioni per gli under 25. Sono previsti anche parcheggi dedicati, accessi separati, e un servizio di accredito stampa per giornalisti e media.
La Reggia è facilmente raggiungibile:
“Un’Estate da RE” è molto più di un festival: è un’esperienza che fonde la grande musica con l’incanto senza tempo della Reggia di Caserta. È l’occasione per vivere serate indimenticabili sotto le stelle, immersi nella storia, nell’arte e nella bellezza.
Se cerchi un modo speciale per vivere l’estate 2025, questa è la tua occasione. Regalati una serata (o più!) da re.
Scopri di più e prenota i tuoi biglietti su www.unestatedare.it