Calcio Napoli

Le reazioni alla sentenza. ADL: “Chi rispetta le leggi non può essere condannato”

Dopo la vittoria nel ricorso del Napoli contro la Juventus ci sono state anche le prime reazioni. Il legale del club di Aurelio De Laurentiis ha commentato infatti la sentenza ammettendo la vittoria sul piano giuridico.

Questa però non è stata la vittoria solo del Napoli contro la Juventus. Questa è stata la vittoria del calcio. Uno sport che negli ultimi tempi stava lasciando a desiderare a causa di alcune scelte dubbie, come appunto la prima sentenza a sfavore del Napoli, o la decisione di far giocare la Casertana in 9 contro 11.

Il calcio ha avuto la possibilità di riemergere e lo ha fatto nel migliore dei modi. Questo è infatti lo sport più seguito in Italia e pertanto ha la responsabilità di dare un buon esempio esempio a chi lo segue. Di certo tralasciare la situazione del covid, come nei due casi sovracitati, non era parso un atto di responsabilità.

Il Napoli dunque torna in piena corsa scudetto grazie al punto restituitogli e alla possibilità di guadagnarne altri 3 con la ripetizione del match. Inoltre anche il morale dei giocatori sarà certamente alle stelle dopo la sentenza. Mister Gattuso potrà contare anche sul fattore grinta proprio contro i bianconeri.

Le reazioni alla sentenza su Juventus-Napoli

Queste le parole del patron del Napoli sul proprio profilo twitter: “Siamo felici. Viviamo in un Paese dove chi rispetta le leggi non può essere condannato. E il Napoli segue sempre le regole.”


Queste le parole di Mattia Grassani, legale del Napoli a Radio Kiss Kiss: “È una vittoria di Davide contro Golia, nel senso che tutti ci davano per perdenti mentre il CONI ci ha dato ragione. Ho appena sentito il Presidente De Laurentiis soddisfatto, giusto così.

È una sentenza storica, il terzo grado ha ribaltato i precedenti due. E’ un risultato di grande giustizia che ristabilisce il principio che le partite vanno giocate sul campo. Non si può rischiare la salute per giocare una partita di calcio. Il verdetto accoglie il ricorso, annulla quello precedente e restituisce il punto, oltre ad imporre che si giochi la gara. De Laurentiis era molto felice, anche perché vincere al terzo ed ultimo grado di giudizio da una sensazione enorme.

Abbiamo capito di aver vinto quando anche la Procura Generale del CONI ha mosso critiche alle sentenze di primo e secondo grado della FIGC. Il CONI ha trovato delle falle, già evidenziate da noi. Ecco perché abbiamo iniziato a credere ad una vittoria che poi è di fatto arrivata.

Questa è una sentenza storica, che farà giurisprudenza, che sovverte un pregiudizio, ossia che il Napoli dovesse perdere con la Juventus senza giocare. E invece la gara si giocherà, vinca il migliore. Nessun comportamento da parte dei dirigenti del Napoli è stato un comportamento violativo. L’assenza della FIGC in dibattimento oggi era un atto dovuto.

La Federazione, in questo dibattimento, non deve prendere le parti di Juve o Napoli ma lasciare al CONI possibilità di dirimere la controversia. Quando si potrà giocare Juventus-Napoli? Non ne abbiamo parlato. Al CONI c’era una tensione altissima e palpabile, eravamo concentrati solo sull’udienza. Il dato temporale di quando si giocherà passa in secondo piano: la soddisfazione principale è aver portato a casa il risultato.”