Cultura

Coronavirus, arriva la mostra di Luca Giordano a Napoli: per ora solo online

Inaugurazione virtuale sul sito del Museo di Capodimonte, oggi domenica 5, della mostra di Luca Giordano “Dalla Natura alla Pittura”.

Il vernissage online anticipa quello reale, in sala Causa al Museo e Real Bosco di Capodimonte, che verrà inaugurato dopo l’emergenza sanitaria da Covid-19.

Tre giorni dedicati al più grande pittore del Seicento napoletano, un’esposizione che ha già riscosso un successo di critica e di pubblico al Petit Palais di Parigi (dal 14 novembre 2019 al 23 febbraio 2020).

Si comincia domenica 5 con un testo del curatore Stefano Causa, docente di Storia dell’Arte Moderna e Contemporanea all’Università Suor Orsola Benincasa. Egli ci parla di Luca Giordano, il più grande pittore napoletano del Seicento “che reinventa il barocco romano in una versione aggressiva e come scatenata: Rubens, Cortona e Bernini stanno sempre alle spalle”.

Lunedì 6 ci sarà il direttore Sylvain Bellenger: il suo testo sarà accompagnato da un video di Carmine Romano, responsabile del progetto di digitalizzazione che ci porterà alla scoperta delle opere più significative che saranno esposte in mostra.

Martedì 7 sarà la volta della co-curatrice della mostra, Patrizia Piscitello insieme ad Alessandra Rullo, storiche dell’arte del Museo e Real Bosco di Capodimonte ci illustrano un viaggio nella storia: le tele di Luca Giordano dalle Chiese di Napoli al Museo e Real Bosco di Capodimonte, un cammino lungo secoli segnato da eventi bellici, cambi dinastici e disastri naturali.

Luca Giordano è il più grande pittore napoletano del Seicento, oltre che il più prolifico. A Napoli è il primo a liquidare gli eroici furori della pittura caravaggesca con una scrittura spregiudicata e colorata.