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C’è il primo Festival dell’Archeologia di Bacoli: tra film, mostre e visite da sogno

Dal 6 all’8 ottobre il Complesso Borbonico del Fusaro, sede della suggestiva Casina Vanvitelliana, ospiterà la prima edizione del Festival dell’Archeologia di Bacoli (FAB), una rassegna internazionale di cinema e crossmedialità con un programma ricco di dibattiti, mostre, visite guidate e proiezioni di film.

A Bacoli il primo Festival dell’Archeologia: tra film, mostre e visite

Si tratta di una kermesse diretta da Nicola Barile e organizzata da Giovanni Parisi e Giovanni Calvino per TILE Storytellers – con il contributo della Regione Campania e della Fondazione Film Commission Regione Campania – per valorizzare il patrimonio storico e naturalistico dei Campi Flegrei.

Al centro di FAB c’è il concorso cinematografico tra 12 film sfidanti, alcuni provenienti anche da Francia, Spagna, Iran e Turchia, che saranno valutati da una giuria di esperti del settore e dal pubblico: Mission Méditerranée Le Musèe des abysses (Thomas Marlier e Mathieu Pradinaud); Le acque segrete di Palermo (Stefania Casini); Afghanistan: tracce di una cultura sfregiata (Alberto Castellani); Khaled al-Asaad. Quel Giorno a Palmira (Alberto Castellani); Bloody Skin (Ebad Adibpour); Achille nell’Isola di Sciro (Josè Luis Gomez Merino); Water is life (Anil Gök); Ocean One K (Matthieu Pradinaud); La memoria ritrovata della Necropoli Tardo-Ellenistica di Cuma (Fabrice Paul); L’incantevole Lucrezia Borgia (Marco Melluso e Diego Schiavo); La flotta delle indie (Antonio Pérez Molero); Baia la città sommersa (Marcello Adamo).

Le proiezioni si terranno nella Sala dell’Ostrichina. In palio due premi, uno assegnato dalla giuria, l’altro dal pubblico: i vincitori riceveranno una Kore moderna avvolta in una pellicola cinematografica, firmata dall’artista Salvatore Scuotto, fondatore insieme ai suoi fratelli de La Scarabattola.

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Nella panoramica terrazza dell’Ostrichina e il Parco gestito dal Centro Ittico Campano, a ingresso gratis, si alterneranno dibattiti ed iniziative. Inoltre, verrà allestita una mostra dedicata a Plinio il Vecchio all’interno della Casina Vanvitelliana.

Festival dell’Archeologia di Bacoli: il programma

Si parte venerdì 6 ottobre alle ore 10.30 con le proiezioni fuori concorso di Acquateam – Avventure in Mare, special a cartoni animati prodotto da Graffiti e RAI Kids, che vede la partecipazione della biologa marina Mariasole Bianco trasformata per l’occasione in un character cartoon, e Il Garum realizzato in collaborazione con il Centre Jean Bérard.

Alle 12:30 appuntamento con la tavola rotonda Audiovisivo: Enti pubblici e promozione del territorio con esperti del settore. Chiudono la giornata gli eventi speciali Palmira, la meraviglia del deserto – Viaggio nei siti dell’Unesco documentario di Federico Fazzuoli ed Elisa Greco, e la presentazione dell’album Paesi semplici di Andrea Cassese.

Sabato 7 ottobre si darà spazio alla proiezione delle opere in concorso dalle 10:30 alle 18. Alle 11:30 si terrà la visita guidata del Parco Borbonico del Fusaro a cura di Aps Siti Reali Ets, mentre alle 12.30 è in programma la tavola rotonda Il mare: una risorsa ambientale e culturale. Chiude la giornata un AperiNetworking nella Casina Vanvitelliana.

Giornata di premiazioni domenica 8 ottobre con l’intermezzo pianistico del maestro Marco Fiorenzano, l’intervento di Mariano Nuzzo, Soprintendente Archeologia Belle Arti e Paesaggio e i saluti di Josi Gerardo Della Ragione, sindaco di Bacoli. Verrà presentato il progetto Una Casina per tutti del Rotary Club Campania Napoli, Genovese Mangement e Gruppo Crisalide.

Tra le peculiarità della rassegna c’è il focus sul mare, risorsa ambientale e culturale per Bacoli e l’attenzione al pubblico dei più giovani, con il coinvolgimento delle scuole al mattino e le proiezioni in diretta streaming per ai bambini del polo pediatrico Santobono-Pausilipon, organizzate da Emanuela Capuano, e introdotte dai saluti di Ugo de Luca, presidente Fondazione Sostenitori Ospedale Santobono.

Tra gli ospiti della prima edizione: l’attrice Stefania Casini, apprezzata in Novecento di Bertolucci; i produttori Marco Melluso e Antonio Perez; Maurizio Gemma, Direttore Film Commission Regione Campania; Sergio Cosentini, Amministratore del Centro Ittico Campano; Alessandro Manna del Royal District.

Tra i partner dell’evento il Mann – Museo Archeologico Nazionale di Napoli, il Parco Archeologico dei Campi Flegrei, il Museo Darwin-Dohrn, la Soprintendenza dell’Area Metropolitana di Napoli, l’EAV, il Parco Borbonico del Fusaro, la Fondazione Santobono Pausilipon, il Royal District dei Siti Reali Borbonici, l’Associazione Aenea, il Parco Sommerso di Baia, la Pro Loco di Bacoli. La Rassegna ha ricevuto il patrocinio di Rai Campania e ha firmato la Media Partnership con Rai Radio 3.

Giornalista pubblicista, laureata in Comunicazione. Amo scrivere della mia città e dell'eccellenza che la connota da sempre