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La Napoli Basket incontra Vincenzo De Luca: il commovente messaggio del governatore

L’impresa della Napoli Basket nella Coppa Italia continua ad essere ricordata e onorata. Le gesta degli uomini di Milicic saranno per anni impresse nella mente dei tanti tifosi azzurri che hanno seguito i propri beniamini ovunque in massa, specialmente in quel di Torino, dove sono arrivate le splendide vittorie contro Brescia, Reggiana e Milano. Nella giornata di ieri ad accogliere i cestisti è stato il governatore della Campania, Vincenzo De Luca che ha posato con tutta la squadra e il trofeo vinto. Per poi dedicare un bel messaggio sui social alla società dopo anni molto complessi per il movimento cestistico napoletano.

De Luca si congratula con la Napoli Basket, il toccante messaggio

Questo è il messaggio che il governatore De Luca ha voluto dedicare alla Napoli Basket dopo l’incontro avvenuto ieri pomeriggio: “Quando, quasi 6 anni fa, incontrammo la nuova squadra e la nuova dirigenza, la Gevi Napoli militava in serie A2. Chiedemmo loro di stringere i denti per cercare di ottenere tutte le soddisfazioni che la Campania e la città di Napoli si aspettavano e meritavano. Hanno tenuto fede a questo impegno. Con la vittoria sull’Olimpia Milano a Torino dello scorso 18 febbraio, il Napoli Basket è tornato a vincere un trofeo, la Coppa Italia, dopo 18 anni. È il risultato di un duro lavoro, frutto di programmazione e di sacrifici ed è la dimostrazione che, con la determinazione e il coraggio, i risultati si possono ottenere anche al Sud”.

“Un forte applauso va, prima di tutto, alla squadra, allo staff tecnico e al Coach Igor Milicic che si è dimostrato un valido condottiero. Un grande apprezzamento alla società, oltre che per lo straordinario lavoro svolto, anche per le sue iniziative nel campo sociale, che fanno onore a tutto il club. C’è grande entusiasmo intorno a questo progetto, ci auguriamo che questo sia solo il primo di una lunga serie di successi sportivi”.

Classe 01, nato e cresciuto con la voglia di scrivere e raccontare lo sport. Dal 2020 in giro tra sale e tribune stampa con un carico di passione e di "garra charrua".