Calcio

Roma, Hysaj canta ‘Bella Ciao’ e si scatena la rabbia dei tifosi. Striscione ignobile: “Verme, la Lazio è fascista”

Per le sue prestazioni poco brillanti in campo, Hysaj non è mai stato un calciatore troppo amato a Napoli. Il suo addio a scadenza di contratto non ha lasciato l’amaro in bocca alla tifoseria azzurra che anzi, ha decisamente “esultato” complice anche la cattiva prestazione nell’ultima gara di campionato contro il Verona.

Roma – Becero striscione contro Hysaj

Il terzino albanese però si è già fatto nuovi “nemici” nella città dove è approdato, Roma. Accasatosi alla Lazio, alla corte del suo estimatore Maurizio Sarri, al primo giorno di ritiro è partita subito una polemica nei suoi confronti. Durante la prima cena di squadra, quanto tutti i giocatori sono a tavola insieme e i nuovi arrivati devono cantare una canzone a scelta per presentarsi, Hysaj ha avuto la ‘colpa’ di cantare “Bella Ciao” – la canzone simbolo della lotta partigiana.

Subito sono partite le prime polemiche nei suoi confronti e le prime minacce da parte dei tifosi laziali da sempre vicini all’estrema destra, fino a quando sembrava che la questione si fosse placata. Ieri però a Roma, sul ponte di Corso Francia, è apparso uno striscione becero nei suoi confronti esposto da alcuni ultras della Lazio: “Hysaj verme, la Lazio è fascista“.

 

La tifoseria bianco celeste radicale è stata sempre additata come una di quelle più legate all’estrema destra e per questo molti non si sorprendono del gesto. L’opera ovviamente è stata fatta da un gruppo minimo di “tifosi” che certamente non rappresenta tutta la tifoseria sana della squadra di Roma.

Per questo motivo sono tantissimi i messaggi di sostegno dei tifosi bianco celesti all’indirizzo di Hysaj. Uno degli hashtag in tendenza in questo momento su Twitter è proprio “#IostoConHysaj” dove arrivano a valanga i pensieri positivi per il terzino.

Riccardo Cucchi, noto radiocronista sportivo e simpatizzante tifoso laziale scrive: “La Lazio non è fascista. Sono fascisti gli autori di quell’ ignobile striscione. Rappresentano solo se stessi“.

 

La stessa Lazio ha da poco pubblicato un comunicato sul proprio sito ufficiale dove condanna apertamente il vile gesto: “La Società Sportiva Lazio condanna fermamente il vergognoso striscione contro il calciatore Elseid Hysaj. Non è il primo episodio di questo tipo. Noi non saremo mai dalla parte di chi nega i valori dello sport. Siamo senza indugio invece dalla parte del nostro atleta e di tutti gli altri calciatori impegnati in queste settimane nel ritiro precampionato.

Prendiamo nettamente le distanze da chi vuole strumentalizzare per fini politici questa vicenda che danneggia la squadra, tutti i tifosi laziali e la Società.

Non ci faremo intimidire da chi usa toni violenti ed aggressivi: per loro non c’è alcuno spazio nel nostro mondo che invece è ispirato ai sani valori sportivi della lealtà e della competizione, del rispetto reciproco e della convivenza civile ed indirizzato al superamento di tutti gli steccati di carattere sociale, culturale, economico e razziale“.