Calcio

Scontri a Nizza tra tifosi francesi e romanisti: 103 supporters giallorossi arrestati

Una notte di disordini tra tifosi della Roma e del Nizza ha portato a un bilancio significativo: 103 tifosi giallorossi sono stati arrestati e posti in custodia per possesso di armi improprie, tra cui oggetti contundenti, manici di scopa, tubi di plastica, pale, coltelli, tirapugni e martelli, secondo quanto comunicato dalla polizia delle Alpi Marittime.

Il prefetto di Nizza ha precisato che gli arrestati sono stati messi a disposizione dell’autorità giudiziaria sotto il controllo della Procura della Repubblica della città, sottolineando che l’intervento rapido e massiccio delle forze dell’ordine ha impedito danni fisici o materiali.

I disordini

Gli scontri sono iniziati in piazza Massena, nel cuore della città, a pochi passi dalla Promenade des Anglais. In un primo momento, coinvolti erano gli ultras della Roma, alcuni a volto coperto, che hanno avuto contatti con le forze dell’ordine tra lanci di oggetti e provocazioni varie.

Successivamente, si sarebbero uniti i tifosi del Nizza, gemellati con quelli dell’Inter e vicini ai sostenitori della Lazio, sfociando in cori provocatori e tensioni che hanno rischiato di degenerare in rissa.

I primi incidenti sono stati contenuti da circa 200 gendarmi, anche con l’uso di spray urticanti, mentre alcuni testimoni hanno segnalato veri e propri inseguimenti tra i vicoli del centro storico.

Misure di sicurezza rafforzate

In vista della partita di stasera, le autorità hanno disposto un rafforzamento della sorveglianza, con oltre 400 poliziotti in servizio, comprese quattro unità mobili. È stato inoltre stabilito il divieto di consumare alcolici in pubblico fino alle 5 del mattino di giovedì e la chiusura anticipata dei locali notturni alle 2.

I tifosi della Roma saranno controllati lungo tutto il percorso verso lo stadio Allianz Riviera. Il punto di ritrovo è fissato alle 16 in Piazza Yitzhak Rabin, da dove saranno trasportati con navette gratuite messe a disposizione dal comune.