Sant’Anastasia: ritrovati i resti di uno scheletro umano

Sant’Anastasia – Durante i lavori di riqualificazione nei pressi del Santuario di Madonna dell’Arco, un gruppo di operai ha ritrovato alcuni resti di uno scheletro umano: un femore, un bacino, dei frammenti di gabbia toracica, ossa, ed un teschio. In quella zona, qualche mese fa, c’era un distributore di carburanti della Q8.

Dopo l’agghiacciante scoperta, gli operai hanno subito allertato i carabinieri. Secondo i primi accertamenti, lo scheletro potrebbe risalire a circa cento anni fa ma bisognerà sottoporlo ad esami medico-legali più specifici per un’ulteriore e definitiva conferma.

Come riportato dal Mediano.it, il sindaco Abete ha dichiarato: “Sono esterrefatto  è solo una coincidenza che abbiano riaperto il sito e scavato nuovamente. Infatti si sentiva ancora odore di benzina e per questo motivo hanno dovuto riaprire il cantiere e scavare una seconda volta. Così è uscito fuori il tutto. Le ossa sembrerebbero antiche e pare appartengano ad un unico soggetto. Quando ero bambino la Q8 c’era già, dunque immagino che i resti abbiano oltre cinquant’anni, speriamo intanto che i lavori possano continuare mentre le indagini faranno il loro corso”.