Nel documento sono segnalate delle anomalie sui permessi per malattia richiesti e ottenuti da alcuni dipendenti dell’azienda.
“E’ normale che un dipendente, a seguito del trasferimento in una nuova unità operativa – scrive De Gregorio – cumuli in due mesi 37 giorni di malattia riuscendo a non fare nemmeno un giorno di attività lavorativa? Che un altro dipendente tra malattia, legge 104 e congedi parentali in due mesi lavori soltanto un giorno? Che un altro dipendente, attivata la rilevazione presenze con badge, dichiara il suo stato di malattia dal 1/7 al 10/7, dal 19/8 al 22/8, 31/8 intervallati dal periodo di ferie estive?”.
Gli esempi, a quanto pare, non sono soltanto quelli citati nell’esposto, e vanno ad aggravare ulteriormente una situazione già al limite della decenza per la Circumvesuviana.