Il bilancio, fino ad ora, parla di almeno 6 morti e centinaia di feriti. Due ponti sono crollati e parecchi edifici, sia pubblici che privati, sono gravemente danneggiati.
Per il pericolo tzunami tutti gli abitanti si sono immediatamente rifugiati all’interno, spostandosi dalle coste, ma per fortuna non si è avuta alcuna onda distruttrice che avrebbe potuto peggiorare il già tragico bilancio.